Le critiche di Prodi all'Ue sulla Grecia e le vie di Renzi

La rassegna della stampa internazionale a cura di Agenzia Nova sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Les Echos, Die Welt, Die Zeit, Guardian, Economist e Times
Le critiche di Prodi all'Ue sulla Grecia e le vie di Renzi

Crisi greca: "Abbiamo evitato il peggio, ma abbiamo creato il male"

Parigi, 21 lug - (Agenzia Nova) - Il sito del quotidiano francese "Le Monde" stamattina apre con un'intervista a Romano Prodi, ex presidente del Consiglio italiano ed ex presidente della Commissione europea, assai critico con la gestione della crisi greca da parte dello squilbrato duopolio franco-tedesco sull'Ue.

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La via di Renzi

Londra, 21 lug - (Agenzia Nova) - Quando si è insediato, il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, ha presentato un ambizioso programma di riforme economiche, sociali e costituzionali. Benché non sia riuscito a rispettare la tabella di marcia stabilita, i progressi sono incoraggianti, secondo un editoriale non firmato del quotidiano britannico "The Times", attribuibile alla direzione. Renzi ha guidato il cambiamento dal centro; il paragone con Tony Blair è appropriato. Come Silvio Berlusconi, si è mostrato amichevole con le imprese, ma diversamente da lui non è invischiato nel conflitto di interessi e in continui scandali personali. Gli osservatori greci dovrebbero guardare all'Italia con invidia.

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Libia: governo Tobruk, avviate indagini su italiani rapiti

Tripoli, 21 lug -(Agenzia Nova) - Il governo libico di Tobruk, guidato dal premier Abdullah al Thani, ha annunciato di aver avviato delle indagini per arrivare alle liberazione dei quattro italiani rapiti l’altro ieri notte a Sebrata, in Libia, mentre rientravano nell’impianto gasifero di Mellitah. In una nota diffusa alla stampa libica, il governo di al Thani spiega di avere iniziato le operazioni di ricerca e indagine sul caso dei quattro italiani. “faremo tutto il possibile per proteggere la loro integrità, trattandosi di impiegati dell’Ente petrolifero nazionale libico” prosegue la nota. Per il governo di Tobruk “l’episodio è indicativo dello stato della sicurezza nel paese, sempre più precario in particolare nella parte occidentale della Libia, controllata dalle milizie illegali”. Per questo il governo di Tobruk ha chiesto alla Comunità internazionale di abolire l’embargo sulla vendita di armi all’esercito e agli stranieri di non viaggiare nelle aree del paese in mano alle milizie.

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L'Italia dà inizio alla privatizzazione delle sue Poste

Parigi, 21 lug - (Agenzia Nova) - Il conto alla rovescia è iniziato per la prima grande privatizzazione del governo Renzi. Dopo aver preferito rinviare l'operazione a causa dell'incertezza dei mercati, il Tesoro italiano ha fissato il calendario della messa sul mercato del 35-40 per cento del capitale di Poste italiane, che aprirà il ballo della seconda ondata di privatizzazioni parziali. Alla luce della presentazione del piano industriale illustrato il 16 luglio scorso a Londra agli analisti dall'amministratore delegato di Poste italiane, Francesco Caio, si è optato per un calendario serrato: dopo la sottomissione del prospetto ai primi di agosto, per ottenere la luce verde dalla Commissione di controllo sulla borsa (Consob) a metà settembre, l'obbiettivo è di mettere sul mercato una quota tra il 35 ed il 40 per cento del capitale di Poste (attualmente detenuto per il 65 per cento dal Tesoro e per il restante 35 per cento dalla Cassa Depositi) entro l seconda quindicina di ottobre per raccogliere 4 miliardi di euro.

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Hacking Team: la polizia indaga sugli ex dipendenti

Londra, 21 lug - (Agenzia Nova) - La polizia italiana, riferisce il quotidiano britannico "The Guardian", sta accertando se l'attacco informatico a Hacking Team possa essere stato opera di ex dipendenti. Gli inquirenti intendono verificare, in particolare, le eventuali responsabilità di sei persone, già indagate in un altro caso riguardante la rivelazione di segreti industriali.

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Panorama internazionale

Il presidente francese Francois Hollande (foto LaPresse)


L'Europa necessita di forze armate comuni

Berlino, 21 lug - (Agenzia Nova) - La crisi greca non è ancora passata, ma i governi dell'eurozona hanno trovato un accordo su un terzo pacchetto di aiuti per la Grecia in cambio di riforme strutturali. Gli europei, quindi, ora che hanno la mente libera, possono occuparsi della questione più importante: quale insegnamento trarre dalla debacle greca? Che ne sarà dell'Unione? Tutti vogliono un'Europa "migliore", ma in pochi sanno declinare concretamente tale slogan, scrive l'opinionista Theo Sommer sul quotidiano "Die Zeit". Due scuole di pensiero hanno opinioni diametralmente opposte. Alcuni vogliono "più Europa", altri "meno". Oggi è impensabile che gli Stati europei possano alzare le armi uno contro l'altro, ma l'Europa è accerchiata da innumerevoli conflitti: per questo è arrivato il momento, secondo l'opinionista, di giungere quantomeno a una politica di sicurezza e di difesa comune e creare forze armate europee, anche per spezzare la sudditanza strategica nei confronti degli Stati Uniti.

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Germania: Schaeuble è un pericolo per la Merkel

Berlino, 21 lug - (Agenzia Nova) - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha una ricetta infallibile contro i suoi oppositori : l'isolamento. Alcuni all'interno dell'Unione di centro-destra la chiamano la "vedova nera": la cancelliera è famosa per riuscire a sbarazzarsi di tutti i potenziali avversari all'interno del suo partito. Gli esponenti della Cdu che le si sono opposti oggi lavorano nell'economia privata, o sono presidenti della commissione Affari esteri del Bundestag tedesco, come Norbert Roettgen, ex ministro dell'Ambiente. Col ministro delle finanze Wolfgang Schaeuble, però, le ricette tradizionali non funzionano. Il ministro è una sorta di cancelliere-ombra. Un pericolo per Merkel, scrive l'opinionista Jan Dams sul quotidiano "Die Welt". Solo Schaeuble non teme la Merkel: a differenza della cancelliera, la scorsa settimana il ministro ha fatto sapere di ritenere l'uscita dei greci dall'euro come l'opzione migliore. "Fa parte della democrazia avere opinioni contrastanti", ha dichiarato di recente il "falco" tedesco. Merkel sa bene che è stata la dura posizione di Schaeuble ad assicurarle, la scorsa settimana, la maggioranza dei voti all'interno del suo gruppo parlamentare al Bundestag. E sa anche che Schaeuble al momento è il politico più amato in Germania: se dovesse dimettersi, per la cancelliera sarà difficile riuscire ad imporre al suo schieramento un terzo pacchetto di aiuti alla Grecia e i giorni del cancellierato di Angela Merkel sarebbero contati.

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Francia, nonostante il suo attivismo Hollande resta impantanato nell'impopolarità

Parigi, 21 lug - (Agenzia Nova) - Encefalogramma piatto o quasi: nonostante l'attivismo del presidente Francois Hollande, in Francia a meno di due anni dalle prossime elezioni presidenziali il suo livello di gradimento e di popolarità presso gli elettori resta assai basso. A nulla quindi sono valsi finora gli sforzi che il presidente ha moltiplicato per riguadagnare consensi: dai successi diplomatici da lui rivendicati nella soluzione della crisi della Grecia e nell'accordo sul nucleare dell'Iran, alla "statura presidenziale" assunta dopo gli attentati di gennaio a Parigi. Secondo l'ultimo sondaggio Ifop, il consenso per Hollande a luglio è rimasto stabilmente basso ad appena il 22 per cento di opinioni positive; contro un 77 per cento degli intervistati che invece si sono detti "scontenti" dell'operato della sua presidenza. Secondo il direttore del dipartimento opinione pubblica dell'istituto Ifop Jérôme Fourquet, citato dal quotidiano conservatore "Le Figaro", benché Hollande si sia portato stabilmente sopra la barra del 20 per cento dei consensi dopo aver sfiorato l'abisso del 13 per cento nel settembre 2014, i temi economici continuano ad essere piombo nelle ali del presidente in vista della sperata ricandidatura nel 2017. La debolezza strutturale della sua presidenza del resto anima sottotraccia il dibattito all'interno del Partito socialista (Ps) sull'opportunità, o la necessità, di scegliere il futuro candidato presidente attraverso il meccanismo delle primarie: lo stesso segretario nazionale del Ps, Jean-Christophe Cambadélis, ha ammesso che si tratta di "una possibilità". E mentre la decisione in merito è rimandata ad una riunione del consiglio nazionale del partito da tenersi nell'autunno del 2016, si moltiplicano le voci di autorevoli socialisti, come la senatrice parigina Marie-Noëlle Lienemann intervistata oggi dal "Figaro", secondo cui le primarie sono ormai "ineluttabili".

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Regno Unito: Cameron cambia l'attacco concentrandosi sull'estremismo non violento

Londra, 21 lug - (Agenzia Nova) - Il primo ministro del Regno Unito, David Cameron, ha illustrato la sua risposta "ad ampio spettro" contro l'estremismo, a due settimane dal decimo anniversario dell'attentato nella metropolitana di Londra e a un mese dalla strage di turisti britannici in Tunisia. Il suo discorso, in evidenza sulla stampa nazionale, è un'evoluzione di quello tenuto a Monaco nel 2011, quando attaccò il Labour sul multiculturalismo e sostenne la necessità di una più forte identità nazionale. A quattro anni di distanza, la sua analisi è apparsa più ricca di sfumature: il premier ha promesso più finanziamenti, tutele e rappresentanza politica per la comunità musulmana; al tempo stesso ha accusato alcune sue componenti di un atteggiamento indulgente sull'ideologia islamista. Tra le misure proposte, la possibilità per i genitori di chiedere l'annullamento del passaporto dei figli al di sotto dei sedici anni nel caso in cui sospettassero la volontà di unirsi a gruppi combattenti fondamentalisti e la garanzia dell'anonimato per le donne che denunciano i matrimoni forzati.

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Migranti: una solidarietà al ribasso

Parigi, 21 lug - (Agenzia Nova) - E' stato un progresso; ma talmente minimo che è difficile tesserne le lodi. Dopo due vertici europei e diverse riunioni dei ministri dell'Interno, gli Stati membri dell'Unione Europea si sono avvicinati all'obbiettivo chiesto dalla Commissione per aiutare l'Italia e la Grecia a gestire l'afflusso di migranti sulle loro coste. La Francia da parte sua si è impegnata ad accogliere 6.752 persone sbarcate in Italia che abbiano diritto all'asilo politico e 2.375 profughi attualmente ospitati nei campi delle Nazioni Unite.

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