Perché l'accordo con la Grecia non soddisferà nessuno

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Expansion, Financial Times e Spiegel.
Perché l'accordo con la Grecia non soddisferà nessuno

POLITICA


 

Crisi greca: Il premier italiano Renzi attacca Schaeuble

Berlino, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - Secondo una notizia di stampa, il premier italiano Matteo Renzi vorrebbe assolutamente arrivare ad un accordo con la Grecia nella crisi del debito e ha criticato duramente la posizione della Germania. "Adesso deve prevalere il buonsenso e dev'essere stretto un accordo", afferma il presidente del Consiglio italiano. "L'Italia non vuole alcuna uscita della Grecia dall'euro, e alla Germania dico: adesso basta". Secondo il ministro delle Finanze italiano, Pier Carlo Padoan, il più grande ostacolo per un accordo con la Grecia sarebbe "la mancanza di fiducia", per questo spera che già da oggi il parlamento greco decida misure importanti in grado di convincere i creditori.

Leggi l’articolo dello Spiegel

 

Italia: dopo il vertice Brics la presidente brasiliana Rousseff incontra Mattarella e Renzi

Rio de Janeiro, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - Dopo aver partecipato al vertice dei Brics in Russia, la presidente brasiliana Dilma Rousseff venerdì si è recata a Roma, dove ha pranzato con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ed ha incontrato il primo ministro Matteo Renzi. Quello della presidente brasiliana è il primo viaggio in Italia da quando il governo italiano ha autorizzato l'estradizione dell'ex dirigente del Banco do Brasil Henrique Pizzolato, condannato in Brasile per corruzione. Secondo fonti citate dalla stampa brasiliana, la presidente e i suoi interlocutori hanno discusso la questione dell'estradizione, che dovrebbe scattare a settembre. Nel suo breve viaggio in Italia Rousseff ha anche incontrato il presidente dell'Agenzia per l'agricoltura e l'alimentazione delle Nazioni Unite (Fao), il connazionale José Graziano, presso l'ambasciata del Brasile nel paese. Il premier Matteo Renzi, ha riferito di aver parlato con la presidente brasiliana del "settore della Giustizia", citando anche la questione aperta del terrorista italiano Cesare Battisti, residente in Brasile. Rousseff ha visitato anche l'Esposizione universale di Milano.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

Renzi cerca di riformare il sistema giudiziario italiano

Londra, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, sta cercando di riformare la giustizia civile, anche per rendere il paese più attraente per gli investitori stranieri. Il capo del governo di Roma, riferisce il "Financial Times", ha posto l'accento, in particolare, sul potenziamento di alcune unità speciali che si occupano di dirimere le controversie tra imprese. Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, spiega che esistono delle corsie preferenziali in grado di assicurare la conclusione dei procedimenti in tempi inferiori alla media; sei unità sono state incaricate di seguire i casi riguardanti le aziende domiciliate all'estero.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

ECONOMIA


 

Leggero rialzo dell'industria in Italia

Parigi, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - L'indice della produzione industriale in Italia è aumentato dello 0,9 per cento nel mese di maggio rispetto al mese di aprile: lo ha annunciato l'Istituto italiano di statistica (Istat).

Leggi l’articolo dell’ Echos

 

Iran: paesi europei pronti ad acquistare greggio da Teheran dopo accordo sul nucleare

Teheran, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - Aziende europee sarebbero pronte a riprendere gli acquisti di greggio dall'Iran una volta raggiunto un accordo sul nucleare tra Teheran e il gruppo dei 5+1 (composto dai cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza Onu più la Germania). Lo riferisce l’agenzia d’informazione iraniana “Irna”, secondo cui l’italiana Saras sarebbe pronta ad acquistare greggio iraniano se le sanzioni economiche contro Teheran fossero revocate. Secondo l’agenzia, anche la spagnola Cepsa e la greca Hellenic Petroleum avrebbero espresso la volontà di importare petrolio dall’Iran. Italia, Spagna e Grecia sono stati i principali importatori europei di greggio iraniano fino all’imposizione di sanzioni economiche contro Teheran nel 2012, come confermato dai dati dell'Agenzia internazionale dell'Energia, secondo cui i tre paesi insieme hanno importato 456 mila barili al giorno nel 2011, il 78 per cento del totale delle esportazioni iraniane verso l'Europa.

Leggi l’articolo dell’ Irna

 

 

SOCIETA’


 

Egitto: Oic condanna l'attentato alla sede del consolato italiano al Cairo

Dubai, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - Il segretariato generale dell'Organizzazione per la Cooperazione Islamica, Oic, ha duramente condannato l'attentato che ha colpito la sede del consolato italiano al Cairo, uccidendo una persona e ferendone altri. Il segretario generale dell'Oic, Iyad Ameen Madani, ha espresso la solidarietà dell'Oic nei confronti del governo egiziano nella sua lotta al terrorismo. Madani ha ribadito la ferma oposizione dell'Oic a ogni forma di terrorismo.

Leggi l’articolo del Gulf News

 

Hacking Team attaccato da un governo straniero

New York, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - La compagnia italiana di spionaggio e sicurezza informatica Hackng Team, colpita a sua volta da un pesantissimo attacco che ne ha esposto documenti riservati e dai contenuti sensibili – alcuni proverebbero affari tra l'azienda e diversi regimi dittatoriali del globo – sospetta che dietro l'aggressione ai suoi danni si celi un governo straniero. “Data la sua complessità, riteniamo che l'attacco sia stato condotto a livello governativo, o da qualcuno che possa contare su un'enorme disponibilità economica”, ha dichiarato David Vencenzetti, ad di Hacking Team, in una intervista al quotidiano “La Stampa”.

Leggi l’articolo del New York Times

 

L'Orchestra della Scala tiene un concerto per la pace in Bosnia

Washington, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - L'Orchestra filarmonica del teatro La Scala di Milano si è esibita in un concerto, in Bosnia-Erzegovina, il giorno dopo il 20mo anniversario del massacro di Srebrenica, costato la vita a 8.000 musulmani bosniaci. L'Orchestra si è esibita al Teatro nazionale di Sarajevo con pezzi di Handel, Mozart e Pergolesi. Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, ha dichiarato che il governo italiano ha organizzato l'evento per inviare un messaggio di pace e conciliazione religiosa. L'anniversario del massacro, perpetrato dai serbi, è stato segnato dalla violenza: il premier serbo Aleksandar Vucic, recatosi nel luogo della strage in occasione delle commemorazioni, è stato aggredito da musulmani serbi con sassi e bottiglie, ed è scampato per un soffio al linciaggio.

Leggi l’articolo del Washington Post

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Crisi greca: l'accordo con Atene non soddisferà nessuno

Madrid, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - Il copione di un possibile accordo che consentirà alla Grecia di mantenere la sua adesione all'unione monetaria ormai è chiaro. Tuttavia - scrive il quotidiano "Expansion" - come è accaduto tante volte negli ultimi cinque anni, si arriverà ad un accordo che non soddisferà nessuno e creerà maggior sfiducia tra i protagonisti delle trattative, limitandosi a rimandare il problema greco aumentandone il conto finale, che si fa sempre più salato. L'insofferenza generale verso il governo del premier greco Alexis Tsipras, non basta ad aver ragione della paura di alcuni paesi periferici per le possibili conseguenze della Grexit, con tutte le implicazioni geopolitiche, economiche, finanziarie che ciò comporterebbe. In questo senso, l'opposizione di Francia e Italia e della Commissione europea, ad un'uscita della Grecia dall'euro si sta rivelando decisiva per l'esito delle trattative in corso in queste ore. Alla lunga, però - scrive il quotidiano spagnolo - l'impalcatura dell'euro rischia di trarre danni assai maggiori dal continuo finanziamento di Atene che dalla sua pur dolorosa dipartita dall'area valutaria comune.

Leggi l’articolo di Expansion

 

Le divisioni politiche dell'area dell'euro in mostra nella resa dei conti con la Grecia

Londra, 13 lug 08:45 - (Agenzia Nova) - In evidenza sui quotidiani britannici "Financial Times" e "The Times" le diverse posizioni all'interno dell'area dell'euro sulla crisi greca. Il presidente della Francia, François Hollande, vuole un'Unione cooperativa, che sostenga i deboli e punti sugli investimenti e la crescita. La cancelliera della Germania, Angela Merkel, vuole regole più severe per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe. La Spagna e, soprattutto, l'Italia hanno assunto un atteggiamento più morbido: il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, è determinato a tenere la Grecia nell'area monetaria e a mettere fine alla sua umiliazione: "Quando è troppo è troppo" è il suo messaggio per il governo tedesco.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

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