Renzi attacca l'Europa sui migranti, Salvini il premier

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di New York Times, Pais, Guardian e Financial Times
Renzi attacca l'Europa sui migranti, Salvini il premier

POLITICA


 

Renzi minaccia di "ferire" l'Europa se gli altri paesi rifiuteranno di accogliere più migranti

Londra, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - Il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, attacca l'Unione Europea sull'emergenza migrazioni, riferiscono i quotidiani britannici "The Guardian" e "The Telegraph". "Le risposte dell'Europa finora sono state insufficienti", ha detto il capo del governo di Roma, spiegando che la proposta di "redistribuire solo 24 mila migranti è quasi una provocazione". "Se l'Europa sceglie la solidarietà, bene. Altrimenti abbiamo pronto un piano B. Ma sarebbe una ferita innanzitutto per l'Europa", ha aggiunto senza entrare nei dettagli del piano.

Leggi l’articolo del Guardian

 

Italia: intervista a Matteo Salvini, segretario della Lega Nord

Madrid, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - In una breve intervista per il quotidiano "El Pais", il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini definisce la sinistra italiana "razzista" in quanto "difende un futuro di paura e di precarietà. Di paura perché c'è un immigrazione fuori controllo. Di precarietà perché, in una situazione di alta disoccupazione, gli immigrati rappresentano una concorrenza sleale: vendono il loro lavoro per tre euro l'ora. In questo modo - spiega - l'immigrazione sta mettendo l'Italia a rischio di esplosione sociale, è una bomba sociale". Salvini nega che la centralità attribuita al tema dell'immigrazione dal suo partito sia una strategia elettorale, affermando che "il conflitto sociale esiste già e ne abbiamo avuto prova qualche mese fa, alla periferia di Milano e Roma. Il rischio di una guerra tra le persone è reale. Io faccio solo una richiesta di parità di diritti e doveri. Non vogliamo che si continui a sostituire il vero popolo italiano con un numero sempre maggiore di immigrati".

Leggi l’articolo del Pais

 

Venezia ed altre città Italiane al voto

New York, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - Hanno aperto ieri in Italia i seggi per il rinnovo delle amministrazioni di Venezia e dozzine di altre città italiane, a chiusura di un round elettorale caratterizzato soprattutto dall'avanzata dei partiti “anti-establishment”, il Movimento 5 stelle e la Lega Nord. Il ballottaggio di ieri è seguito con particolare attenzione dal Pd soprattutto a Venezia, dove il candidato del partito, l'ex magistrato Felice Casson, affronta Luigi Brugnaro, un imprenditore locale sostenuto dalla Lega, dopo lo scandalo degli appalti per il Mose che ha abbattuto la precedente giunta di sinistra. Tra le altre città al ballottaggio figurano Mantova, Lecco e Arezzo.

Leggi l’articolo del New York Times

 

 

ECONOMIA


 

Italia, il premier Renzi ancora tormentato dai conti pubblici

Chicago, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - Il fantasma dell'austerità continua a tormentare il premier italiano Matteo Renzi e i suoi tentativi di riordino dei conti pubblici. Per la seconda volta in meno di due mesi, la Corte Costituzionale potrebbe annullare un provvedimento approvato dai precedenti governi italiani con l'obiettivo di limitare la spesa e contenere il deficit di bilancio. Dopo la sentenza sulle pensioni, che in un colpo ha sobbarcato lo Stato di miliardi di nuova spesa, la Corte giudicherà la legittimità costituzionale di un provvedimento varato dall'ultimo governo di Silvio Berlusconi nel 2010, che ha introdotto un blocco triennale degli aumenti retributivi per i dipendenti pubblici. La misura è stata prorogata nel 2013 dal governo Letta e confermata lo scorso anno dal governo Renzi. Una sentenza “sfavorevole” al governo potrebbe tradursi in un costo di 35 miliardi di euro per lo Stato, quando già il governo si trova a fare i salti mortali per tentare di scongiurare una lunga lista di clausole di salvaguardia che rischiano di introdurre pesantissimi aumenti automatici della pressione fiscale.

Leggi l’articolo del Chicago Tribune

 

Telecom Italia: una strategia più audace per la crescita

Londra, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - La strategia di Telecom Italia di rimanere in equilibrio e galleggiare nella corrente non funziona, secondo il "Financial Times". Nei prossimi due anni, riferisce la rubrica "Lex", i ricavi dovrebbero diminuire e i profitti rimanere stazionari. Il piano per l'espansione della banda larga e della rete 4G non farà la differenza. Serve qualcosa di audace. Un'opzione è raccogliere capitale vendendo la divisione brasiliana; un'altra è acquisire la società concorrente Oi.

Leggi l’articolo del Financial Times

 

 

SOCIETA’


 

Italia: disperati in Riviera

Berlino, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - Le frontiere a Nord sono bloccate da Francia e Austria, e in questi giorni l'Italia si sente sempre più isolata, lasciata sola a fronteggiare i flussi di migranti dall'Africa e dal Vicino Oriente. La Francia chiude le frontiere a Mentone, l'Austria sul Brennero. I giornali italiani parlano di un "ceffone" incassato dai partner europei. L'Italia, dove continuano a sbarcare migliaia di immigrati ogni settimana, gestisce l'emergenza come può. I centri di accoglienza per i richiedenti asilo sono pieni ovunque nel paese, e le autorità stanno cercando in tutta fretta di creare nuovi alloggi di emergenza.

Leggi l’articolo del Sueddeutsche Zeitung

 

Italia: Roma crea un campo temporaneo per gli immigrati

Rio de Janeiro, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - Il Comune di Roma sta approntando un campo di accoglienza temporanea per i richiedenti asilo che attualmente si trovano fuori dalla stazione Tiburtina. Il sito avrà 150 posti letto, una cucina e bagni chimici e verrà gestito dal governo municipale e dalla Croce Rossa. Nel frattempo, il Comune continuerà a cercare un edificio vuoto in grado di poter essere adattato in modo permanente alla ricezione di immigrati.

Leggi l’articolo del Jornal do Brasil

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

L'immigrazione si impone all'agenda della Francia e dell'Europa

Parigi, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - Sono tornati gli accampamenti di migranti, alla frontiera tra l'Italia e la Francia, come ai tempi delle "primavere arabe": mentre dal lato francese la polizia respinge i migranti bloccati prima di salire sui treni che li porterebbero verso l'Europa continentale, a Ventimiglia centinaia di persone tra cui donne e bambini sono accampati nelle strade e persino sulle scogliere vicino al confine. Il blocco imposto dalle autorità francesi all'ingresso nel paese dei nuovi arrivati è in qualche modo una conseguenza dello sgombero forzato effettuato la scorsa settimana nel cuore di Parigi dell'accampamento sorto nei pressi di una stazione della metropolitana; ma certo le decisioni francesi non sono un buon viatico di solidarietà europea alla vigilia del vertice dei ministri degli Interni dell'Ue, martedì in Lussemburgo. Nella riunione che dovrebbe preparare il vertice dei capi di Stato e di governo dell'Unione Europea, in calendario per il 25 giugno in Lituania, si dovrebbe affrontare la questione della ripartizione nei vari paesi membri dei migranti che hanno diritto di asilo: la Francia e la Germania hanno chiesto una revisione dei criteri di ripartizione proposti dalla Commissione europea; da parte sua l'Italia spinge per una soluzione chiara e rapida. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in un'intervista rilasciata domenica si è spinto fino a minacciare, in caso di mancato accordo, l'adozione di un "piano B" che "farà male al resto d'Europa". Il capo del governo italiano ne parlerà in settimana con il presidente francese Francois Hollande in occasione della sua visita all'Expo di Milano.

Leggi l’articolo del Monde

 

La produzione industriale dell'Eurozona cresce leggermente ad aprile

New York, 15 giu 08:38 - (Agenzia Nova) - La produzione industriale dell'eurozona è aumentata di appena lo 0,1 per cento rispetto a marzo e dello 0,8 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno, a conferma – scrive il “Wall Street Journal” – che la tanto decantata svalutazione dell'euro non si è ancora dimostrata un fattore di vera svolta per la cresciuta economica continentale. L'economia dell'eurozona è cresciuta dello 0,4 per cento nel primo trimestre dell'anno, e gli economisti prevedono che il tasso di crescita si confermerà egualmente anemico nel semestre successivo.

Leggi l’articolo del Wall Street Journal

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