Matteo e Agnese: uno riforma, l'altra ne fa le spese

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Le Monde, Le Figaro, Daily Telegraph e Financial Times.
Matteo e Agnese: uno riforma, l'altra ne fa le spese

Roma, racket mafioso sui centri per migranti

Londra, 5 giu - (Agenzia Nova) - L'inchiesta "Mafia Capitale" ha portato a una seconda ondata di arresti a Roma: 44 persone, in gran parte politici, accusate di associazione a delinquere, corruzione e altri reati. La rete criminale, riferiscono i quotidiani britannici "The Guardian", "The Times" e "The Telegraph", avrebbe guadagnato migliaia di euro su appalti pubblici truccati per la gestione di centri per gli immigrati e altri servizi.

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Una dura scuola per la coppia Renzi

Parigi, 5 giu - (Agenzia Nova) - Matteo riforma, Agnese ne fa le spese: è così che si potrebbero riassumere gli effetti della nuova riforma della scuola portata avanti dal premier italiano Matteo Renzi, che è stata approvata in prima lettura dalla Camera dei Deputati, sull'immagine della sua discreta sposa. Professoressa di latino e di italiano in un istituto di Pontassieve, vicino Firenze, Agnese Landini, 38 anni, fa abitualmente il possibile per tenersi lontana dalle attività del marito, ad eccezione degli impegni ufficiali per i quali il protocollo richiede la sua presenza. Ma quando il dibattito sulla riforma battezzata "Buona Scuola" si è fatto rovente, quando gli insegnanti sono scesi in piazza contro la legge che permette ai presidi di assumere direttamente una parte dei professori e i sindacati hanno denunciato "la privatizzazione dell'insegnamento", lei ha dovuto registrare espressioni cupe sui visi di alcuni suoi colleghi del liceo Ernesto-Balducci. La First Lady, di cui tutti lodavano la discrezione, l'eleganza, lo stile di vita basato su un cattolicesimo rivendicato (l'educazione dei tre figli, la partecipazione alle attività della parrocchia, la musica classica ed il jogging come hobby), è diventata d'improvviso un "nemico in casa". Il suo torto è stati di aver preso la parola in un'assemblea di professori nella quale ha spiegato come "pur non avendo partecipato alla preparazione della riforma, ne condivido pienamente gli obbiettivi". Nonostante tutto però secondo il loro entourage la coppia Landini-Renzi è una roccia: i giornali scandalistici hanno tentato di farla saltare insistendo sulla bellezza di alcune ministre del governo presieduto da Matteo, ma inutilmente.

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Alitalia: nuovo look e critiche ad Air France

Parigi, 5 giu - (Agenzia Nova) - La compagnia aerea italiana Alitalia giovedì sera a Roma ha svelato il nuovo look dei suoi aerei in seguito alla concretizzazione del partenariato con Etihad, che l'ha salvata l'anno scorso dal fallimento, e non ha risparmiato critiche al suo ex partner Air France. Alitalia deve riposizionarsi, ha spiegato l'amministratore delegato Silvano Cassano in una conferenza stampa tenuta all'aeroporto di Fiumicino, per sposare lo stile "made in Italy" con gli standard di alta gamma richiesti da Etihad. Presente anche il direttore generale di Etihad, l'australiano James Hogan, il quale ha reso noto che in base all'accordo di partenariato tra le due compagnie, Alitalia ha beneficiato di investimenti per 1,76 miliardi di euro. Air France-Klm, che ha rifiutato di partecipare ai diversi aumenti di capitale di Alitalia successivi al 2013, ha visto la sua partecipazione ridursi dal 25 allo 0,56 per cento di oggi. "L'accordo con Air France e Klm non era conveniente né per Alitalia né per l'Italia" ha affermato Cassano: "Voglio ricordare a tutti che Air France aveva la possibilità di acquisire la maggioranza nel capitale di Alitalia ma ha deciso di non farlo". Il primo ministro italiano Matteo Renzi, presente al fianco di Cassano e Hogan, ha paragonato questo nuovo inizio di Alitalia al miglioramento economico che l'Italia sta conoscendo da qualche mese: "Allacciate le vostre cinture di sicurezza perché ora stiamo veramente per decollare" ha dichiarato.

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Il Kuwait discute l'acquisto di caccia Typhoon con l'Italia

New York, 5 giu - (Agenzia Nova) - I governi di Italia e Kuwait stanno negoziando la vendita al paese arabo di due squadroni di caccia Eurofighter Typhoon, tra i 24 e i 28 apparecchi, riferisce il “Wall Street Journal”. L'accordo, il cui valore potrebbe superare i 4 miliardi di euro, includerebbe anche servizi di manutenzione e addestramento dei piloti. Il Kuwait, però, sta valutando anche opzioni alternative, come l'acquisto di caccia F/A 18 Super Hornet da Boeing, che sarebbero i successori naturali dei 39 Hornet in dotazione all'Aeronautica militare dell'Emirato. Negli ultimi anni i governi del Medio Oriente hanno lanciato una gara alla modernizzazione delle loro forze aeree: Il mese scorso il Qatar ha annunciato l'acquisto di 36 caccia Rafale della francese Dassault Aviation; poco prima, l'Egitto era divenuto il primo cliente estero del velivolo. Il Typhoon è già in servizio in Medio Oriente presso le forze aeree dell'Arabia Saudita, ed è stato acquistato anche dall'Oman.

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Bulgari, gli eredi di una dinastia raccontano la passione per Roma e le gemme

Londra, 5 giu - (Agenzia Nova) - Il "Financial Times" pubblica un rapporto sulla gioielleria e l'orologeria, settore del lusso che sta registrando un rallentamento a causa delle fluttuazioni monetarie e dell'esitazione dei consumatori asiatici. Si parla anche di due grandi nomi dell'arte orafa italiana: Bulgari, i cui eredi Nicola e Paolo si raccontano nel libro di Vincent Meylan "Roma, Passion, Jewels", e Gianmaria Buccellati, recentemente scomparso, protagonista di una mostra alla Venaria Reale (Torino).

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Panorama internazionale

Angela Merkel e Vladimir Putin (foto LaPresse)


Regno Unito, sull'Europa Cameron deve essere più concreto

Berlino, 5 giu - (Agenzia Nova) - Quando nel 2006 è salito alla guida dei conservatori britannici, David Cameron si è appellato alla coscienza del suo partito: i Tory dovevano smettere di accanirsi contro l'Europa. Ma sette anni dopo, nel 2013, sotto la pressione degli euroscettici dell'Ukip e di alcuni correnti del suo partito, Cameron ha promesso di rinegoziare i trattati europei e di indire un referendum sulla permanenza del paese nell'Unione. Dopo la sua rielezione di tre settimane fa, scrive l'opinionista Theo Sommer sul quotidiano "Die Zeit", Cameron non ha indugiato a lungo: "Il mio governo rinegozierà i rapporti tra il Regno Unito e l'Unione Europea e farà di tutto per attuare una riforma dell'Unione Europea per il bene di tutti gli Stati membri". Ma adesso Cameron si trova di fronte a un duplice compito: da una parte deve strappare ai partner europei sufficienti concessioni per far felici gli euro-scettici; dall'altra, però, impugnando l'arma del referendum non potrà premere per una riforma dell'assetto dell'Ue.

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Merkel non vuole Putin nel G8

Berlino, 5 giu - (Agenzia Nova) - Il cancelliere tedesco Angela Merkel ritiene che lo scenario di un ritorno della Russia nel G8 sia poco realistico. "In questo momento la partecipazione della Russia non è immaginabile", ha dichiarato la leader della Cdu in un'intervista all'agenzia di stampa "Dpa" a Berlino. Merkel ha sottolineato tuttavia che "alcuni conflitti, come quello in Siria, non possono essere risolti senza la Russia": per questa ragione, la cancelliera tedesca si tiene "regolarmente in contatto con il presidente Vladimir Putin": "Il G7 è un gruppo di Stati che condividono i valori della democrazia e dello stato di diritto, tra i principi del gruppo c'è la difesa del diritto internazionale e l'inviolabilità dei confini nazionali. L'annessione della Crimea da parte della Russia è stata una violazione del diritto internazionale", ha dichiarato Merkel.

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Il governo Usa estende lo spionaggio sul web senza alcun preavviso o dibattito pubblico

New York, 5 giu - (Agenzia Nova) - L'amministrazione del presidente statunitense Barack Obama ha ordinato a partire dal 2012 una significativa espansione delle attività di spionaggio informatico da parte della National Security Agency (Nsa) senza alcun preavviso o dibattito pubblico. Lo rivela il “New York Times”, pochi giorni dopo i battibecchi al Congresso federale culminati nell'imposizione di labili vincoli alle attività di intercettazione telefonica da parte della stessa agenzia. A metà 2012, i legali del dipartimento di Giustizia Usa hanno inviato all'Nsa due note segrete che autorizzavano l'agenzia d'intelligence a sorvegliare le “tracce informatiche” di individui sospettati di essere hacker al servizio di governi stranieri; alcuni documenti riservati concessi dalla “talpa” dell'Nsa Edward Snowden al quotidiano Usa e a ProPublica, provano anche che l'agenzia d'intelligence ottenne l'approvazione per estendere la sorveglianza informatica ad individui privi di qualunque legame apparente con le potenze straniere. Non è chiaro su quali standard l'agenzia basi le proprie attività segrete di sorveglianza della rete. Stabilire chi si celi dietro un attacco informatico è difficile – sottolinea il “New York Times” – e per mandato l'Nsa dovrebbe concentrare la propria attività soltanto sul fronte dell'intelligence estera, e non della sicurezza interna. Inoltre – ed è questo il punto cruciale – i poteri segretamente concessi all'agenzia d'intelligence consentono al governo federale di attingere a una vasta mole di informazioni private, dalle email dei cittadini statunitensi a segreti industriali ed accordi aziendali, in quanto sorvegliare il flusso di dati movimentato dagli hacker consente al governo di copiare le stesse informazioni sottratte da questi ultimi.

Continua a leggere l'articolo del New York Times


Stati Uniti, governo federale colpito da un pesantissimo attacco informatico cinese

Washington, 5 giu 09:42 - (Agenzia Nova) - L'amministrazione del presidente Barack Obama ha denunciato pubblicamente ieri uno degli attacchi informatici più gravi mai sferrati contro le reti governative statunitensi. Hacker cinesi hanno violato le reti informatiche dell'Ufficio per la gestione del personale del governo Usa, che gestisce i dati e le autorizzazioni dei dipendenti federali del paese, ed hanno sottratto i dati di almeno 4quattro milioni di dipendenti ed ex dipendenti del governo. Stando al Federal Bureau of Investigation (Fbi), l'attacco è stato sferrato a partire dallo scorso anno, ma le autorità statunitensi hanno individuato la violazione della sicurezza soltanto due mesi fa. Dallo scorso anno le reti informatiche federali statunitensi sono state oggetto di almeno tre attacchi di grave entità. Lo scorso anno due attacchi attribuiti ad hacker russi hanno compromesso i sistemi email interni della Casa Bianca e del dipartimento di Stato.

Continua a leggere l'articolo del Washington Post


Israele-Arabia Saudita ammettono contatti diplomatici

Gerusalemme, 5 giu - (Agenzia Nova) - Israele e l'Arabia Saudita hanno tenuto cinque riunioni riservate dall'inizio del 2014 per discutere la minaccia rappresentata dall'Iran nella regione: lo hanno rivelato ieri per la prima volta al Council for Foreign Relations di Washington, secondo quanto riportato dai media Usa. Anche se considerati nemici storici - l'Arabia Saudita non ha mai riconosciuto il diritto all'esistenza dello Stato di Israele - i due paesi hanno avviato uno sforzo diplomatico clandestino nel tentativo di contrastare la crescente influenza della Repubblica islamica in Medio Oriente. I cinque incontri bilaterali nel corso degli ultimi 17 mesi sarebbero avvenuti in India, Italia e Repubblica Ceca.

Continua a leggere l'articolo del Jerusalem Post

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