La Xylella, Draghi e i voti siciliani comprati con la pasta

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Financial Times, Wall Street Journal, Pais e Libération
La Xylella, Draghi e i voti siciliani comprati con la pasta

POLITICA


 

Corruzione politica, inchiesta sui voti siciliani comprati con pacchi di pasta
Londra, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - A pochi giorni dalle elezioni in sette regioni e un migliaio di comuni, la commissione parlamentare Antimafia, riferisce il quotidiano britannico "The Independent", si prepara a segnalare i candidati "impresentabili"; la lista dovrebbe contenere 17 nomi, la maggior parte dei quali relativi alla Puglia e alla Campania; quattro, tutti di politici pugliesi, sono già trapelati. Il problema della corruzione, in particolare al Sud, è evidenziato, inoltre, da un'inchiesta siciliana, dalla quale emergono accuse di voti comprati alle regionali del 2012 per cinque euro l'uno o per pacchi di pasta e cartoni di latte.
Leggi l'articolo dell'Independent

 

Italia: la Lega Nord dal separatismo alla solidarietà nazionale
New York, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Il “Wall Street Journal” dedica un articolo all'evoluzione del messaggio politico della Lega Nord, partito italiano a forte radicamento territoriale nato come portatore delle istanze di secessione del Nord Italia, e trasformato dal suo giovane leader, Matteo Salvini, in un movimento populistico di destra portatore di un messaggio che ha impostato le sue battaglie politiche contro l'euro, contro l'immigrazione e contro l'eccesso di tassazione. Questo mese, archiviata la retorica indipendentista, Salvini ah visitato Agrigento, in Sicilia, dichiarando che l'Isola ha bisogno di una “rivoluzione” e si è guadagnato uno scroscio d'applausi quando ha accusato Roma d'aver ignorato la crisi del Mezzogiorno. Col tramonto del centrodestra berlusconiano – scrive il quotidiano statunitense – Salvini ha rilanciato la Lega mettendola in sintonia con le frustrazioni dell'elettorato nazionale. L'ascesa della Lega riflette per certi versi quella delle forze anti-establishment ed anti-europee che è apparsa con evidenza alle ultime elezioni presidenziali in Polonia e amministrative in Spagna.
Leggi l'articolo del Wall Street Journal

 

 

ECONOMIA


 

L'impazienza di Draghi per la lentezza delle riforme
Londra, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Per una buona ragione - evitare l'instabilità permanente - le decisioni di politica monetaria non spettano ai ministri delle finanze, ma alle banche centrali, indipendenti dal potere esecutivo, ricorda un editoriale non firmato del "Financial Times", attribuibile alla direzione. Facendo un parallelo automobilistico, prosegue il commento, il compito di un banchiere centrale è guidare l'auto abbastanza velocemente da procedere senza schiantarsi o surriscaldare il motore, mentre il ruolo di un governo somiglia a quello di un ingegnere che lavora per spingere al massimo la velocità. Per restare nell'analogia, Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, guida una vettura piuttosto scadente ed è sempre più disincantato sull'efficacia della sua squadra di ingegneri. In un importante discorso tenuto la scorsa settimana, infatti, il leader della Bce ha lamentato il debole potenziale di crescita dell'Europa: di questo passo il continente non riuscirà a ridurre il tasso di disoccupazione e rimarrà a lungo impantanato nel debito.
Leggi l'articolo del Financial Times

 

Italia: di nuovo in piedi
Londra, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - L'economia italiana, riferisce il "Financial Times", è finalmente riemersa dalla recessione, anche se parte dell'opinione pubblica è ancora molto diffidente sulla ripresa, dopo un decennio di stagnazione e sei anni di crisi economica e finanziaria. Per la prima volta da tre anni, comunque, c'è la speranza che il ciclo economico stia cambiando in meglio e che il miglioramento sia sostenibile. Secondo l'Istat, il prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,3 per cento nel primo trimestre, la miglior performance da tre anni. "La ripresa è iniziata, seppure su una base più debole rispetto all'area dell'euro nel suo complesso", ha detto il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco.
Leggi l'articolo del Financial Times

 

 

Whirlpool vuole ristruttrare l'italiana Indesit con l'ascia
Parigi, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Un anno dopo aver assunto il controllo del 60 per cento di Indesit, fiore all'occhiello dell'industria italiana degli elettrodomestici, e dopo aver rilevato il restante 40 per cento nell'autunno 2014, il gigante statunitense Whirlpool ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede la soppressione in Italia di 2.060 posti di lavoro su un totale di 6.700 dipendenti. Secondo la Fiom, la Federazione metalmeccanici del sindacato Cgil che è stata l'unica ad aver partecipato giovedì ad una riunione a Firenze con la nuova direzione aziendale, Whirlpool sarebbe pronta a studiare una soluzione alternativa alla chiusura degli impianti. "Ma un piano di soppressione di 2.060 posti di lavoro su 6.700 dipendenti è impossibile da gestire" afferma il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, che aveva convocato la riunione di Firenze: "Confido invece nel fatto che si possa trovare una soluzione", ha dichiarato la Guidi, che ha chiesto a tutte le parti in causa di mettere a punto una "sostanziale revisione del piano industriale". Il ministro ha fissato per il 9 giugno prossimo l'apertura di un nuovo tavolo di negoziati.
Leggi l'articolo dell'Echos

 

 

SOCIETA'


 

Il disastro si abbatte sugli olivi della Puglia
Parigi, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - La zona del Salento, nella regione italiana Puglia, sta per essere messa in quarantena a causa del batterio "Xylella fastidiosa" che ha colpito le sue piante d'olivo; la priorità è di evitare che l'epidemia si espanda nel resto dell'Europa. In un'intervista al quotidiano "Libération", il deputato europeo del partito francese Europa ecologia e libertà (Ee-Lv), José Bové, chiede da parte dell'Ue l'adozione di misure più energiche ed afferma: "Questa peste vegetale rischia di diventare una catastrofe".
Leggi l'articolo di Libération

 

Succede in Europa: in Italia i consumatori contestano la sospensione di UberPop
Parigi, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - I taxi bianchi di Milano e Roma hanno vinto la prima manche; ma fino a quando? si chiede sul quotidiano economico francese "Les Echos" il corrispondente da Roma Pierre De Gasquet. All'indomani della sentenza del tribunale di Milano che il 26 maggio ha bloccato il servizio UberPop su tutto il territorio italiano, accusandolo di "concorrenza sleale" agli autisti di taxi professionisti, la società californiana ha quindici giorni di tempo per sospendere il servizio effettuato da autisti non professionisti, pena il pagamento di un'ammenda di 20 mila euro al giorno; ma ha già annunciato di voler fare ricorso contro quella che definisce una "decisione incomprensibile" e che ha pure suscitato la protesta delle associazioni dei consumatori. "Si tratta di un enorme pregiudizio per i consumatori, perché la sentenza limita la concorrenza e riduce le possibilità di scelta dei cittadini" lamenta il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: "E' impensabile", sostiene l'associazione italiana dei consumatori, "che un paese moderno possa essere privato di un sistema innovativo come Uber che risponde alle esigenze del mercato ed utilizza le possibilità offerte dalle nuove tecnologie". Il Codacons ha lanciato un appello al ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, perché renda "pienamnte legale" il servizio di UberPop, "senza limitazioni medievali alla concorrenza". Secondo la direttrice di Uber per l'Italia, Benedetta Arese Lucini, il servizio aveva registrato una crescita del 20 per cento ogni mese; a livello mondiale, afferma poi, "abbiamo l'obbiettivo di reclutare un milione di autisti donne entro il 2020".
Leggi l'articolo dell'Echos

 

Rianimazione "miracolosa" di un annegato in Italia
Parigi, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Può sembrare un miracolo; o almeno, come riconoscono i medici, "non tutto si può spiegare completamente con la scienza". Un giovane milanese di 14 anni posto in rianimazione intensiva è uscito dal coma dopo tre settimane e dopo esser rimasto sott'acqua per 43 minuti ed esser stato dichiarato clinicamente morto. Il ragazzo era stato preso in cura dal servizio di anestesia e di rianimazione intensiva dell'ospedale privato S. Raffaele di Milano, diretto dal professor Alberto Zangrillo.
Leggi l'articolo del Figaro

 

 

VATICANO


 

Vaticano: Papa Francesco dovrebbe incontrare il presidente venezuelano a giugno
Rio de Janeiro, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Papa Francesco dovrebbe ricevere il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, in una udienza in Vaticano il prossimo 7 giugno. Lo ha comunicato il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, il quale, tuttavia, ha chiarito che l'incontro non è stato ancora confermato. Lo stesso giorno, come già annunciato, il Papa incontrerà la presidente argentina Cristina Kirchner, in piena campagna elettorale nel paese sudamericano. Inoltre, il 5 giugno, Jorge Bergoglio accoglierà la presidente del Cile, Michelle Bachelet.
Leggi l'articolo del Jornal do Brasil

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Le nazioni del G7 alle prese coi loro problemi
New York, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - I ministri delle finanze del G7 riuniti a Dresda sono alle prese coi loro problemi contingenti. La ripresa economica è stentata, le politiche di espansione monetaria praticate dalle banche centrali rischiano di creare gravi disfunzioni di mercato e bolle – gettando le basi per una nuova e ancor più grave crisi – e su tutto incombe la difficilissima partita greca, che ha dominato le discussioni di ieri. Ufficialmente, la crisi di liquidità della Grecia non figura nell'agenda dell'evento, ma ieri i ministri del G7 non hanno discusso d'altro: il flusso di capitali in uscita dalle banche greche è in continuo aumento, e continua ad essere finanziato dagli stanziamenti d'emergenza della Banca centrale europea, mentre ufficialmente si discute se estendere o meno il piano di salvataggio a favore di Atene e il momento dell'insolvenza pare farsi sempre più vicino. Ad agire da deterrente contro l'uscita della Grecia dall'Euro, però, ci sono gli Stati Uniti, che intendono evitare tale scenario a tutti i costi, a dispetto delle centinaia di miliardi di euro già versati dai contribuenti europei, probabilmente a fondo perduto. Washington chiede a gran voce che l'Europa si pieghi a qualunque compromesso possibile pur di raggiungere un accordo ed evitare possibili ricadute sull'economia globale. Non sorprende, dunque, che quella di ieri sia stata una giornata di generale ottimismo sulle possibilità della Grecia di rimanere all'interno dell'eurozona, a dispetto degli inviti alla serietà rivolti ad Atene dai creditori europei e delle parole della direttrice del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde, che non ha escluso un'uscita della Grecia dall'eurozona.
Leggi l'articolo del Bloomberg Business Week

 

Europa: immigrazione, quote bilanciate
Madrid, 29 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Per la prima volta nella sua storia, la Commissione europea ha autorizzato il meccanismo di emergenza ai sensi dell'articolo 78.3 del trattato sull'Unione Europea per affrontare la grave situazione nei paesi meridionali dell'Unione che convivono con il massiccio afflusso di immigrati e rifugiati in arrivo dal Nordafrica e dal Medio Oriente. Il programma messo a punto dalla Commissione, che sarà votato in occasione del vertice dei capi di Stato e di governo previsto a giugno, prevede di distribuire 40 mila rifugiati siriani ed eritrei che sono arrivati in Italia e in Grecia dallo scorso 15 aprile. A questi vanno aggiunti altri 20 mila rifugiati riconosciuti tali dalle Nazioni Unite tra quelli non ancora giunti nel territorio europeo "Non c'è nulla da obiettare", spiega un editoriale del quotidiano "El Pais", al procedimento di "ripartizione solidale" degli immigrati, ma piuttosto ai criteri che la Commissione ha deciso di applicare, senza tenere in conto dei suggerimenti ricevuti da paesi come la Spagna o la Francia. Naturalmente, non si tratta di rifiutare le quote, dal momento - spiega il quotidiano - che esse sono necessarie e devono essere assunte da tutti. Ciò che è "discutibile" è la "ponderazione di ciascuno dei criteri" di distribuzione.
Leggi l'articolo del Pais

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