I migranti, la guerra delle assicurazioni e lo Ior

La rassegna della stampa internazionale a cura di Agenzia Nova sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli del Guardian, Le Soir, Bloomberg e Les Echos
I migranti, la guerra delle assicurazioni e lo Ior

L'Ue spenderà 240 milioni di euro per ricollocare i richiedenti asilo

Londra, 28 mag - (Agenzia Nova) - L'Unione Europea ha annunciato che spenderà 240 milioni di euro per ricollocare i richiedenti asilo eritrei e siriani che approdano in Italia e Grecia in altri Stati membri. L'iniziativa, in evidenza sulla stampa britannica, riguarderà 40 mila migranti, che saranno distribuiti nei vari paesi in misura proporzionata al prodotto interno lordo, alla popolazione, al tasso di disoccupazione e al numero di rifugiati già presenti; per ogni persona accolta i governi nazionali riceveranno seimila euro.

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In Italia calano ancora i prezzi degli immobili, crescono le differenze tra Nord e Sud

New York, 28 mag - (Agenzia Nova) - Il prezzo degli immobili in Italia continuerà a calare sino a quando sarà inferiore almeno del 20 per cento rispetto al picco pre-crisi, mentre continuerà ad ampliarsi il gap tra il mercato del Nord Italia e quello dell'Italia Meridionale, stando all'ultimo rapporto di Fitch Ratings. Nel primo trimestre dell'anno il valore delle abitazioni in Italia è continuato a calare, estendendo al 16,3 per cento il declino rispetto ai massimi del 2008. Tra i fattori che determinano la tendenza al ribasso, Fitch cita “l'incertezza normativa in materia fiscale, la lentezza della ripresa economica e l'eccesso di disoccupazione che deprime la domanda e l'offerta di mutui”. Nei primi tre mesi del 2015 l'agenzia di rating ha rilevato un'ulteriore estensione della forbice dei prezzi tra Nord e Sud Italia: rispetto ai valori del 2008, i prezzi degli immobili sono già calati del 27,7 per cento al Sud, e del 15,5 per cento al Nord e Centro Italia.

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Generali dichiara guerra ad Allianz

Berlino, 28 mag - (Agenzia Nova) - Il gruppo assicurativo italiano Generali vuole pagare un più alto dividendo ai suoi azionisti: il colosso numero tre del settore assicurativo in Europa intende distribuire entro il 2018 un totale di 5 miliardi di euro di dividendi ai suoi azionisti, contro i 930 milioni di euro dello scorso anno. In Germania marchi come Aachen-Muncheneer e Cosmos appartengono direttamente al gruppo Generali. Secondo i piani illustrati ieri dal gruppo, nei prossimi tre anni i flussi di cassa aumenteranno a 7 miliardi di euro. Entro il 2018, inoltre, Generali intende risparmiare 250 milioni di euro all'anno con un programma di taglio dei costi. L'ad, Mario Greci, punta a fare di Generali il gruppo assicurativo numero uno in Europa: "Per raggiungere questo obiettivo ambizioso, punteremo sulla nostra forza straordinaria e sulla clientela", ha dichiarato Greci. Attualmente il gruppo tedesco Allianz è il numero uno sul mercato europeo davanti al francese Axa.

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Lamborghini produrrà in Italia un Suv che sarà lanciato nel 2018

Parigi, 28 mag - (Agenzia Nova) - Lamborghini mercoledì ha annunciato che il suo futuro Suv, il cui lancio è previsto nel 2018, sarà costruito nella sua fabbrica di Sant'Agata Bolognese, nel nord dell'Italia. Con questo veicolo, Lamborghini spera di ottenere lo stesso successo raggiunto da Porsche, altro marchio del gruppo Volkswagen, che si è lanciata in modo fruttuoso sul dinamico mercato delle 4x4 di lusso. Il Suv Lamborghini, il cui prezzo dovrebbe essere intorno ai 180 mila euro, sarà prodotto in 3 mila esemplari all'anno: la produzione annuale attuale del marchio è di 2.530 auto.

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La banca del Vaticano al settimo cielo

Bruxelles, 28 mag - (Agenzia Nova) - Dopo numerosi scandali, l'Istituto per le opere di religione (Ior, la banca vaticana) ha infine trovato la strada della trasparenza e sta cominciando ad attirare nuovi finanziamenti internazionali.

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Panorama internazionale

Joseph Blatter, presidente della Fifa (foto LaPresse)


Usa, le indagini dell'Fbi sulla corruzione nel calcio sono appena agli inizi

Washington, 28 mag - (Agenzia Nova) - Il procuratore generale degli Stati Uniti Loretta Lynch e le agenzie federali statunitensi hanno lanciato un'offensiva a sorpresa contro una realtà che ufficiosamente era nota da tempo: la corruzione all'interno della Federazione internazionale di calcio (Fifa). Presentando la lista dei primi rinvii a giudizio, la Lynch ha parlato di un sistema corruttivo “dilagante, sistemico e profondamente radicato”. Gli agenti del Federal Bureau of Investigation (Fbi) hanno passato a setaccio gli uffici internazionali della Fifa a Miami Beach, e in collaborazione con le autorità svizzere hanno fatto irruzione in un hotel a cinque stelle di Zurigo, dove erano riuniti gli alti dignitari del calcio mondiale, per prenderne alcuni in custodia in vista dell'estradizione negli Usa. Nella lista degli indagati presentata dal dipartimento di Giustizia figurano, oltre a 9 importanti figure della Fifa, 5 dirigenti sportivi, mentre i capi d'imputazione sono 47; la giustizia statunitense contesta tangenti per 150 milioni di dollari in un contesto di corruzione e irregolarità teso a pilotare gli eventi sportivi verso specifici paesi e a favorire determinati sponsor e aziende. I funzionari del dipartimento di Giustizia – scrive la “Washington Post” - hanno chiarito che le indagini sono appena agli inizi, e il caso potrebbe dimensioni ancora maggiori. Tra i soggetti sottoposti ad accertamenti figurano anche le istituzioni bancarie attraverso cui sono transitate le tangenti milionarie, e gli sponsor che avrebbero partecipato direttamente alla realizzazione della rete criminale. Tra i casi già circostanziati dagli investigatori statunitensi, e che chiamano in causa personalmente i massimi vertici della Fifa, figura il pagamento di una tangente da 10 milioni di dollari per l'assegnazione al Sudafrica dei Mondiali di Calcio 2010. Gli atti descrivono la distribuzione di bustarelle contenenti 40 mila dollari in contanti per l'acquisto dei voti all'interno del consiglio della Fifa, oltre al pagamenti di tangenti ben più sostanziose per l'assegnazione dei diritti televisivi e di marketing, che a uno dei dirigenti sarebbero fruttate ben 10 milioni di dollari.

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Emergenza migrazione: nuove critiche al piano dell'Ue contro i trafficanti

Washington, 28 mag - (Agenzia Nova) - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, è tornato ad esprimere perplessità in merito ai pani dell'Unione europea per contrastare le reti dedite al traffico di esseri umani attraverso il mediterraneo. Gli sforzi dell'Unione – ha dichiarato Ban durante una visita a Bruxelles – dovrebbero concentrarsi piuttosto sul potenziamento delle missioni di ricerca e soccorso dei migranti in mare. All'interno dell'Unione, però, cresce l'opposizione politica ai piani per una più equa distribuzione dell'onere dell'accoglienza tra i paesi membri. Ieri il governo polacco ha respinto la richiesta della Commissione europea di accogliere 2.600 migranti siriani ed eritrei sul proprio territorio. “La Polonia è disposta ad accogliere rifugiati, ma non intende accettare alcun numero specifico”, ha dichiarato il portavoce del governo polacco, Malgorzata Kidawa-Blonska.

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Crisi Grecia: Tsipras vede un possibile accordo, la Germania smentisce

Berlino, 28 mag - (Agenzia Nova) - Regna la confusione attorno alle trattative tra la Grecia e l'eurogruppo. Mentre il premier greco Alexis Tsipras ha dichiarato che i colloqui con i creditori stanno per concludersi e che "i dettagli dell'accordo verranno presentati presto", il governo di Berlino ha fatto sapere i colloqui tra Atene e i creditori sulle riforme e sugli aiuti finanziari sono ancora in alto mare. "Sulla questione non abbiamo fatto molti passi avanti", ha comunicato ieri la delegazione tedesca in occasione dell'incontro tra i ministri delle Finanze del G7 a Dresda. L'ottimismo di Tsipras ha fatto rialzare in pochi minuti le quotazioni in borsa, nonostante mancasse ancora una conferma delle sue dichiarazioni da parte degli altri partecipanti ai colloqui. Poco prima dell'inizio dell'incontro a Dresda, gli Stati Uniti hanno lanciato un appello all'Europa e all'Fmi affinché scendano a patti con Atene.

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Francia: i misteri dell'inchiesta sulla morte di Arafat

Parigi, 28 mag - (Agenzia Nova) - Gli avvocati di Suha Arafat, la moglie del defunto leader palestinese Yasser Arafat morto in Francia nell'ospedale di Percy l'11 novembre 2004 all'età di 75 anni, hanno preannunciato una lettera in cui chiedono che siano sollevati dall'incarico i tre magistrati del tribunale di Nanterre che sin dall'agosto del 2012 indagano sulle cause del suo decesso: un'indagine che in tutta evidenza non sta portando da nessuna parte; i legali di Suha accusano i tre giudici istruttori di aver volontariamente nascosto informazioni, di averne manipolate delle altre e in generale di aver condotto l'inchiesta in maniera "sleale" e preconcetta.

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Stati Uniti, il Nebraska abolisce la pena di morte

New York, 28 mag - (Agenzia Nova) - Il Nebraska è divenuto ieri il primo stato tradizionalmente conservatore degli Usa ad abolire la pena di morte dopo il North Dakota, che fece lo stesso nel 1973. A decretare l'abolizione della pena capitale è stato il voto di una inusuale coalizione di senatori conservatori ad essa contrari, che con un voti di 30 voti a 19 hanno scavalcato il veto opposto del governatore repubblicano Pete Ricketts. Il Nebraska si unisce così al District of Columbia e a 18 altri Stati dell'Unione che hanno deciso di bandire il ricorso alla pena capitale; di questi, ben 7 hanno assunto questa decisione nell'arco degli ultimi otto anni. Alcuni dei senatori protagonisti del voto di ieri non sono contrari alla pena di morte in sé, ma hanno deciso di dare consistenza formale a uno stato di fatto: Il Nebraska non esegue condanne a morte dal 1997, e dal dicembre 2013 non è più nemmeno in grado di procurarsi uno dei tre farmaci richiesti dalla legge statale per le iniezioni letali.

Continua a leggere l'articolo del New York Times

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