Grexit, la ripresa dell'Italia e lo sciopero della scuola

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Economist, Jornal do Brasil, Wall Street Journal e Abc.
Grexit, la ripresa dell'Italia e lo sciopero della scuola

POLITICA


 

Padoan: lasciare l'euro non risolverebbe i problemi della Grecia

New York, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Un'uscita della Grecia dall'euro non risolverebbe i problemi di quel paese e dimostrerebbe che l'euro non è irreversibile, avverte il ministro dell'Economia italiano Pier Carlo Padoan. “Se la Grecia lasciasse l'eurozona, per definizione l'eurozona diverrebbe qualcosa di diverso, perché non sarebbe più irreversibile” ha dichiarato ieri il ministro, durante una breve intervista concessa a “Bloomberg News” a Tbilisi, in Georgia. Il ministro italiano ha avvertito che la Grecia “subirebbe i danni maggiori nell'immediato”, mentre per l'eurozona “potrebbero esserci conseguenze a lungo termine, anziché nell'immediato”.

Leggi l'articolo del Bloomberg Business Week

 

Ministro Guidi: “Le nostre riforme rimetteranno in sella l'Italia”

New York, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Il ministro dello Sviluppo economico italiano, Federica Guidi, promuove dalle pagine del “Wall Street Journal” il prossimo fronte dell'offensiva riformatrice condotta dal governo del premier Matteo Renzi, le liberalizzazioni. “La buona notizia del ritorno alla crescita economica italiana è giunta con un monito. La performance dello 0,3 per cento nel primo trimestre è stata la migliore (dell'Italia, ndr) dall'inizio del 2011, ma ancora non siamo al sicuro”, esordisce il ministro. “La Commissione europea avverte che affinché la svolta sia sostenibile, servono altre riforme. Il governo del primo ministro Matteo Renzi è in totale accordo”. Le riforme strutturali – spiega Guidi – sono l'unica via in grado di riportare l'Italia alla crescita: “Una ragione dello stallo del pil e della produttività del lavoro è l'assenza di competizione”: “La sovraregolamentazione, l'assenza di trasparenza e le rendite economiche anacronistiche garantite dalla legge si sono combinate per strangolare la crescita”, ed è per questa ragione che “il governo Renzi ha presentato al parlamento un disegno di legge organico che punta a rimuovere questi ostacoli e ad incrementare il diritto di scelta dei consumatori, aprendo al contempo nuove opportunità di investimento”. Le barriere alla competizione si traducono quasi sempre in un aumento dei costi, riducono gli incentivi all'innovazione e limitano la mobilità sociale: non è un caso – sottolinea il ministro – che “i costi del settore dei sevizi italiano, ad esempio, siano significativamente più elevati che nel resto dell'Unione Europea, persino più elevati di quelli del settore manifatturiero, che pure è esposto alle pressioni del commercio internazionale”. La chiave per invertire questa tendenza sta nelle liberalizzazioni, che “abbasserebbero i costi e libererebbero risorse per gli investimenti produttivi, portando a un incremento del pil, a un aumento degli investimenti e a una maggiore occupazione. Secondo le stime dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), la riforma del mercato dei prodotti potrebbe accrescere il pil italiano del 2,6 per cento in 5 anni. Liberalizzare l'economia “aiuterebbe anche l'Italia a rendere il suo debito più sostenibile”. Guidi elenca alcune delle barriere alla competizione che il disegno di legge del governo punta a rimuovere per far ripartire il paese: per quanto riguarda l'industria, il provvedimento agirebbe per ridurre i costi e combattere più efficacemente le frodi e incrementare la trasparenza per i consumatori; nei settori bancario e delle telecomunicazioni, la proposta di legge renderebbe più facile per i consumatori cambiare fornitore, obbligando le aziende a una maggior chiarezza in materia di condizioni e penali: i lavoratori sarebbero liberi di cambiare il loro fondo pensione. Nel settore postale verrebbero eliminati tutti i monopoli legali ancora detenuti da Poste Italiane, mentre per quanto riguarda l'energia, il provvedimento avvierebbe il superamento di ogni forma di regolamento tariffario per le famiglie e il piccolo business a partire dal 2018. Azionisti non professionali sarebbero liberi di acquistare quote di società legali. Verrebbero eliminate restrizioni alla proprietà, come quella che consente la proprietà delle farmacie ai soli farmacisti, o che limita il possesso delle farmacie a un massimo di quattro. Unita alle altre iniziative del governo a favore della competizione – conclude il ministro – l'iniziativa del governo rappresenta “un passo decisivo per fare dell'Italia un luogo più favorevole agli investimenti stranieri”.

Leggi l'articolo del Wall Street Journal

 

Immigrazione: Mattarella, "l'Ue non può chiudersi a causa degli immigrati"

Rio de Janeiro, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Durante una visita a Torino, il presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha dichiarato ieri che l'Unione Europea ha una "responsabilità storica" nella gestione della crisi migratoria nel Mediterraneo e che il problema deve essere affrontato con "intelligenza". Secondo Mattarella, l'Ue non può reagire alla crisi con una chiusura: i migranti, ha spiegato il presidente, vedono l'Europa come un luogo dove esistono pace e libertà, e l'Europa deve riflettere su questo". Secondo il capo dello Stato, l'Unione Europea deve essere accogliente e aiutare i paesi di origine degli immigrati per evitare che che il flusso migratorio raggiunga "dimensioni ingestibili".

Leggi l'articolo del Jornal do Brasil

 

Italia: Renzi pubblica un video per sostenere la riforma dell'istruzione

Rio de Janeiro, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano Matteo Renzi ha pubblicato un video a sostegno della riforma nel settore dell'istruzione nel quali si dice disponibile ad ascoltare suggerimenti e critiche al progetto, che sarà votato la prossima settimana dai parlamentari. Nella prima parte della clip, Renzi afferma che l'obiettivo della riforma è quello di ridurre il tasso di disoccupazione tra i giovani, che ha raggiunto il 40 per cento in gran parte del paese. Secondo il premier, il provvedimento prevede inoltre una maggiore integrazione tra istruzione e mondo del lavoro, con l'organizzazione corsi formativi in azienda. Un altro punto sollevato dal premier è la questione degli stipendi degli insegnanti. "Daremo più soldi a chi insegna e non meno", ha affermato. La riforma dell'istruzione, chiamato "La Buona Scuola", ha suscitato numerose proteste da parte dell'opposizione alla Camera e al Senato, così come manifestazioni pubbliche da parte di docenti estudenti. Tra i punti principali del progetto presentato nel mese di settembre 2014, figura l'assunzione di 150 mila insegnanti attraverso concorsi pubblici.

Leggi l'articolo del Jornal do Brasil

 

 

ECONOMIA


 

L'Italia esce dalla sua più lunga recessione dal dopo-guerra

Parigi, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha messo fine a quattro anni di vacche magre: nei primi tre mesi del 2015 il suo Pil è cresciuto dello 0,3 per cento. Potrebbe sembrare un risultato mediocre, ma bisogna ricordare che si tratta del dato migliore dall'inizio del 2011: l'Italia infatti ha inanellato quattordici trimestri di recessione o di crescita zero, con l'unica eccezione del terzo trimestre del 2013 (+ 0,1 per cento). Il dato odierno rinvigorirà il capo del governo Matteo Renzi, in pieno braccio di ferro con una parte della classe politica e dell'opinione pubblica, profondamente refrattarie alle sue riforme ed in particolare al recente Jobs Act che tenta di liberalizzare il mercato del lavoro. Nel primo trimestre 2015 gli indicatoti di fiducia, sia delle famiglie che delle imprese, sono molto migliorati; ed anche il mercato del lavoro sta dando qualche segno di miglioramento, anche se molto parziali. Questi dati suggeriscono che "la strada è ancora lunga ma la macchina è ripartita", secondo Matteo Renzi che ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita allo 0,7 per cento per il 2015 ed all'1,6 per cento nel 2016.

Leggi l'articolo dell'Echos

 

La nascente ripresa italiana può essere sostenuta?

Londra, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Il prodotto interno lordo italiano è aumentato dello 0,3 per cento nel primo trimestre; può sembrare un incremento modesto, ma è la miglior performance trimestrale da quattro anni. La questione, secondo il "Financial Times", è se questa nascente ripresa possa essere sostenuta. Bisogna tenere sotto osservazione, in particolare, quattro elementi: la produzione, i fattori esterni, l'occupazione

Leggi l'articolo del Financial Times

 

SOCIETA'


 

Una ristrutturazione per Milano

Londra, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Il bike sharing si è arricchito di biciclette elettriche, i navigli sono stati risanati, migliaia di eventi sono stati programmati in coincidenza con l'Expo: Milano punta su un rilancio paragonabile a quelli di Barcellona o Berlino, riferisce il settimanale britannico "The Economist". Sullo sfondo di queste speranze la contrazione dell'economia della Lombardia, del 3,6 per cento tra il 2007 e il 2014, e un tasso di disoccupazione dell'8,2 per cento.

Leggi l'articolo dell'Economist

 

L'emergenza migratoria europea peggiorerà

Chicago, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Agenzia europea per il controllo dei confini sta rafforzando le sue operazioni al largo della Grecia, in risposta ai flussi migratori crescenti dalla Turchia. Lo ha dichiarato ieri il direttore esecutivo di Frontez, Fabrice Leggeri, in una intervista all'agenzia di stampa “Associated Press”. “Siamo allarmati per la situazione in Grecia ed è per questa ragione che rafforzeremo la nostra azione a supporto delle autorità di quel paese, ha spiegato Leggeri. Oltre 10 mila persone sono state soccorse nel mediterraneo soltanto nell'ultima settimana, perlopiù dirette in Italia dalla Libia. Secondo leggeri, però il fenomeno si sta gradualmente spostando verso il Mediterraneo orientale: “Si muovono molto velocemente, perciò dobbiamo essere flessibili”, spiega il capo di Frontex, che spiega come l'agenzia stia incrementando i controlli anche al confine terrestre tra Turchia, Grecia e Bulgaria.

Leggi un articolo del Chicago Tribune

 

La morte di Venezia e il Raffaello minacciato

Londra, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - La corruzione pubblica, il turismo di massa e l'impennata dei prezzi immobiliari hanno soffocato la vita a Venezia: in trent'anni, riferisce il quotidiano britannico "The Independent", la città ha perso metà dei residenti. "The Telegraph", invece, si sofferma sul capolavoro di Raffaello a rischio, la "Deposizione" della Galleria Borghese di Roma, a causa della mancata riparazione del sistema di condizionamento.

Leggi l'articolo dell'Indipendent

 

 

VATICANO


 

Spagna: Margallo discute in Vaticano del ruolo internazionale della Santa Sede

Madrid, 15 mag 08:33 - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri spagnolo, Josè Manuel Garcia-Margallo, si reca oggi in visita ufficiale in Vaticano, dove sarà accolto da monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti del Vaticano con gli Stati, una posizione equivalente a quella di ministro degli Esteri. Secondo fonti diplomatiche consultate dal quotidiano spagnolo "Abc", durante l'incontro Margallo e Gallagher affronteranno le questioni al centro dell'attualità internazionale, in particolare quelle che vedono la Santa Sede giocare un ruolo di primo piano. Tra queste, il lavoro svolto dalla diplomazia vaticana per facilitare la normalizzazione delle relazioni tra gli Stati Uniti e Cuba, un paese che papa Francesco visiterà il prossimo settembre. Negli ultimi anni, la Spagna e il Vaticano si sono spesso scambiati opinioni sull'evoluzione della situazione a Cuba e in altri paesi latino-americani, come il Venezuela o la Colombia sui quali, per vari motivi, si sta concentrando l'attenzione internazionale.

Leggi l'articolo dell'Abc

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