Salvini e i rom, la ripresa economica e il cybercaliffato

Rassegna della stampa estera a cura dell'Agenzia Nova. Oggi articoli da New York Times, Financial Times, Vanguardia e Libération.
Salvini e i rom, la ripresa economica e il cybercaliffato

POLITICA


 

Italia: Salvini, "radere al suolo i campi rom"
Berlino, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Contro gli immigrati ha inveito spesso, e ora il segretario della Lega Nord se la prende con i suoi connazionali: ieri Matteo Salvini ha chiesto la chiusura dei campi rom abusivi, in caso anche con mezzi drastici. Salvini concederebbe un preavviso di sei mesi per sgomberare i campi, al termine dei quali dovrebbero essere inviati dei bulldozer per "radere al suolo" le abitazioni illegali, ha dichiarato ieri in un'intervista, proprio nella giornata internazionale dei Sinti e dei Rom. Per il leader della Lega, infatti, i Rom dovrebbero comprare o prendere in affitto una casa come tutti gli italiani: ma i sostenitori del leghista sono andati ben oltre e nei social network hanno proposto di distruggere subito i campi Rom insieme ai loro abitanti. Parole che hanno scatenato l'indignazione generale, dalla portavoce del Consiglio dei Rom e dei Sinti, Dijana Pavlovic a Laura Boldrini, il presidente della Camera dei deputati, particolarmente sensibile alle tematiche dell'accoglienza.

Leggi l'articolo dello Spiegel

 

La Francia ha da imparare dall'Italia

New York, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Le prossime battaglie per il futuro economico dell'Europa non riguarderanno tanto la Grecia, quanto Francia e Italia: Parigi è titolare del 22 per cento del pil dell'eurozona, e Roma di poco più del 16 per cento. Il contributo combinato dei due paesi all'economia dell'area euro è oltre 20 volte maggiore rispetto a quello della Grecia; se i due Stati non riusciranno a trovare una formula per il ritorno a una crescita solida e sostenibile, la ripresa dell'eurozona rimarrà una chimera, scrive sul “Wall Street Journal” il direttore dell'Istituto per gli studi sul lavoro di Bonn, Klau F. Zimmermann. Negli ultimi mesi il Continente ha beneficiato di fattori congiunturali favorevoli che non dureranno all'infinito: l'euro debole e il crollo del prezzo del petrolio; ma anche il ridimensionamento della “minaccia” dei partiti populisti ed euroscettici dopo le ultime elezioni locali in Spagna e Francia. L'esperienza e uno sguardo alle attività dei governi “spingono però a temere che queste opportunità vengano ancora una volta sprecate”: e l'Italia “sembra averlo compreso meglio della Francia”. Zimmermann cita la riforma del mercato del lavoro introdotta dal governo del premier Matteo Renzi nel mese di febbraio, una misura che “assieme agli inventivi fiscali per le assunzioni introdotti lo scorso anno per i contratti a tempo indeterminato, fanno sì che in Italia sia più conveniente assumere oggi di quanto lo sia stato per anni”. Un altro filone di riforma del governo italiano è quello della giustizia civile e amministrativa, “una misura fondamentale a ridurre le incertezze che fanno da freno agli investimenti”. Di contro, sostiene lo studioso tedesco, “in Francia le cose procedono assai più lentamente e disordinatamente”. Parigi “continua a mancare gli obiettivi di disavanzo, mettendo alla prova la flessibilità della Commissione europea. Il premier Manuel Valls e il ministro dell'Economia, Emmanuel Macron, hanno sudato sette camicie per convincere il Parlamento francese dei meriti del pacchetto di riforma economica noto come “Legge Macron”: un piano “già di suo piuttosto limitato, eppure il governo Valls è dovuto ricorrere a un artificio costituzionale per ottenerne l'approvazione presso l'Assemblea nazionale, lo scorso 19 febbraio. E l'esito del voto al Senato resta un'incognita”. Per Roma e Parigi, conclude Zimmermann, “non c'è tempo da perdere”: il governo italiano “ha mostrato la via creando la cornice legislativa per il superamento di un mercato del lavoro duale, mentre quello francese si diletta ancora con misure perlopiù simboliche”.

Leggi l'articolo del Wall Street Journal

 

Prodi invita ad approfittare della congiuntura economica per rafforzare l'unione politica dell'Europa

Madrid, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - L'ex presidente della Commissione europea ed ex primo ministro italiano, Romano Prodi, ha invitato ieri ad approfittare della ripresa economica per rafforzare l'Europa attraverso una maggiore unione politica che le permetterebbe di essere "più preparata per il futuro". In una conferenza tenuta presso l'Università di Barcellona, Iese Business School, Prodi ha spiegato che a suo avviso, il piano di investimenti Junker da solo "non è sufficiente" senza un'ulteriore integrazione politica continentale, e ha affermato che l'interesse a lungo termine dei partner europei è quello di perfezionare l'integrazione. Secondo l'ex premier italiano, l'Unione Europea "non è più un sogno, ma una necessità", perché l'Europa sta perdendo peso e influenza a livello internazionale, e l'unico modo per evitare questa deriva è "l'unione". Prodi ha inoltre suggerito un rafforzamento delle relazioni tra Spagna, Francia e Italia, in quanto portatori di interessi comuni nell'Ue.

Leggi l'articolo del Vanguardia

 

 

ECONOMIA



 
Il clima per gli investimenti inizia a scaldarsi, una spinta per l'economia italiana

Londra, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - La casa farmaceutica Janssen, divisione di Johnson & Johnson, ha investito 500 mila euro nella fabbrica italiana vicino Latina per un macchinario in grado di incrementare la produzione di capsule da 17 mila a 70 mila all'ora. Per il "Financial Times" potrebbe essere il segnale di un cambiamento di più ampia portata in Italia: dopo più di sei anni di stagnazione e recessione in cui le compagnie hanno frenato le spese in conto capitale, sta crescendo la fiducia nella ripresa degli investimenti.

Leggi l'articolo del Financial Times

 
 
Fca investe 500 milioni di euro nei nuovi motori per Alfa Romeo

New York, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Fiat Chrysler Automobiles (Fca) investirà oltre 500 milioni di euro nella produzione di due nuovi motori per le auto del marchio Alfa Romeo. Lo ha comunicato l'azienda nella giornata di ieri. Alfa Romeo è un fattore fondamentale del piano quinquennale di rilancio aziendale da 48 miliardi di euro. Fca intende investire 5 miliardi nello storico marchio italiano, portando le vendite delle Alfa Romeo a 400 mila veicoli entro il 2018.

Leggi l'articolo del New York Times

 

L'Italia raddoppia l'importazione di gas naturale dall'Algeria

New York, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - L'Italia sta raddoppiando le importazioni di gas naturale algerino, approfittando del graduale assorbimento del crollo dei prezzi del petrolio nei contratti di fornitura a lungo termine. Nella sola giornata di martedì sono transitati attraverso il punto di ingresso in Italia da Mazara del Vallo 23,5 milioni di metri cubi di gas naturale algerino, rispetto ai 10,7 della fine del mese di marzo, secondo i dati forniti dall'operatore della rete Snam rete gas. A marzo le importazioni italiane di gas algerino erano crollate ai minimi su base mensile dal 2010, e nel 2014 sono crollate del 46 per cento.

Leggi l'articolo del Bloomberg Business Week

 

 

SOCIETA'


 

Italia, la Guardia di Finanza alza il velo sulla corruzione negli appalti pubblici

New York, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - La Guardia di Finanza italiana ha diffuso ieri una serie di impressionanti statistiche sull'entità della corruzione e delle frodi nel settore pubblico italiano: Su un totale di 4,6 miliardi di euro di contratti pubblici verificati lo scorso anno, le Fiamme Gialle hanno individuato frodi ai finanziamenti pubblici e al welfare per 1,5 miliardi, e sprechi per oltre 2,6 miliardi. Le autorità hanno identificato 3.700 responsabili di reati contro la Pubblica amministrazione. La corruzione e le frodi dilaganti, unite all'attività della criminalità organizzata, hanno contribuito a far precipitare l'Italia al fianco di Swaziland, Senegal, Grecia, Bulgaria e Romania nella classifica sulla corruzione stilata da Transparency International.

Leggi l'articolo del New York Times

 

Oriana Fallaci, il fuoco sotto la classe

Parigi, 9 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano francese "Libération" pubblica nella sezione libri delle sue pagine culturali una biografia di Oriana Fallaci.

Leggi l'articolo di Libération

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

La rete "TV5 Monde" piratata da hacker dell'Isis

Parigi, 9 apr 09:35 - (Agenzia Nova) - Le trasmissioni ed il sito web della rete francese "Tv5 Monde" sono stati vittime di un'azione di pirateria in grande stile da parte di hacker che si ispirano allo Stato islamico in Iraq e Siria (Isis). Tutte e undici le reti dell'emittente a diffusione internazionale, nove generaliste e due tematiche, sono state oscurate intorno alle 22 di mercoledì sera e i suoi telespettatori si sono ritrovati a guardare uno schermo nero. Poco prima "Tv5 Monde" aveva perso anche il controllo del suo sito internet e dei suoi account social Twitter e Facebook. "Si è trattato di un attacco di una potenza inaudita" ha detto il direttore della rete Yves Bigot. I siti web di "Tv5 Monde" sono ancora "in riparazione" la mattina di giovedì; mentre i tecnici sono riusciti a riprendere il controllo della rete tv dopo un paio di ore di sforzi verso la mezzanotte di mercoledì, anche se la ricezione delle sue trasmissioni continua ad essere fortemente perturbata. Sui siti della rete è apparsa la scritta "Je suis is" ("Io sono Isis", ndr) su sfondo nero, accompagnata da un foto con la bandiera nera del Califfato islamico e dalla grafica di un uomo con il capo avvolto da una keffiah con la firma "CyberCaliffato". Sull'account Facebook della rete diffusa in quasi 200 paesi di tutto il mondo, i pirati del CyberCafiffato hanno anche diffuso un messaggio audio accompagnato da un video che mostrava documenti presentati come carte d'identità di familiari di militari francesi impegnati nelle operazioni contro l'Isis. Nel testo li si invitava a "salvare le vite dei loro parenti" disertando le operazioni militari anti-terrorismo; il messaggio accusa anche il presidente francese, Francois Hollande, di aver commesso "un errore imperdonabile" conducendo "una guerra che non serve a niente" contro lo Stato islamico.

Leggi l'articolo del Figaro

 

Consiglio d'Europa: "nessun immigrato deve essere consegnato al Marocco"

Madrid, 9 apr 09:35 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio d'Europa ha studiato nei mesi scorsi il trattamento riservato ai migranti che cercano di scalvalcare la recinzione che separa il territorio spagnolo di Melilla dal Marocco. In un rapporto pubblicato ieri, l'organismo con sede a Strasburgo afferma di aver in mano diverse denunce per maltrattamenti anche "gravi", sia da parte della Guardia Civil che dalle Forze ausiliari marocchine (Maf). Una delegazione del Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d'Europa si era recato a Melilla nel luglio dello scorso anno per analizzare le situazioni che gli immigrati devono affrontare una volta entrati nel territorio spagnolo. I delegati avevano successivamente presentato una relazione al ministero dell'Interno spagnolo in cui veniva avanzata una serie di richieste, commenti e suggerimenti affinché il governo migliorasse la situazione nella zona. In concreto, il Consiglio chiede ora alle autorità spagnole di "adottare le misure necessarie per garantire che i funzionari del Maf non entrino nel territorio spagnolo" e che nessuno straniero venga consegnato a queste forze "alla luce del rischio di maltrattamenti". Il rapporto, inoltre, è particolarmente duro in merito alle modalità di espulsioni degli immigrati clandestini, ribadendo che le pratiche adottate dai due paesi violano il diritto internazionale.

Leggi l'articolo del Mundo

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