Il terrorismo e l'Italia, la Diaz, Tsipras e la Russia

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino. Oggi articoli del Figaro, Financial Times, Wall Street Journal e Guardian
Il terrorismo e l'Italia, la Diaz, Tsipras e la Russia

POLITICA


 

Terrorismo: l'Italia vuole intervenire militarmente

Parigi, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, in un'intervista ha dichiarato che è inevitabile dover ricorrere ad operazioni militari nella lotta al terrorismo e che è necessario opporsi con più forza alle persecuzioni religiose, perché per troppo tempo l'Europa ha evitato di guardare in faccia i pericoli a cui sono esposte le popolazioni di altre parti del mondo. "Rispondere al terrorismo sottintende inevitabilmente delle conseguenze militari" sono le parole testuali riportate anche dal quotidiano francese "Le Figaro": "Questo scioccherà certamente qualcuno, ma è necessario affrontare questi gruppi anche sul terreno militare; non utilizzo il termine 'combattimento' solo per non essere definito come un 'crociato'" ha spiegato il capo della diplomazia italiana. Il "Figaro" ricorda che il radicamento dei jihadisti dello Stato islamico (Isis) in Africa del Nord, e sopratutto in Libia, allarma l'Italia, che già doveva far fronte all'aumento del numero di immigrati via mare provocato dal caos libico; poi la strage al museo del Bardo a marzo a Tunisi, rivendicato dall'Isis, ha impressionato molti italiani abituati a trascorrere le proprie vacanze in Tunisia.

Leggi l'articolo del Figaro

 

Crisi ucraina: anche Renzi tra gli "scettici delle sanzioni" contro Mosca

Berlino, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - Dalla visita del premier greco Alexis Tsipras in Russia, Atene spera di ricavare un aiuto da Mosca per far fronte alla crisi dei debiti: la speranza è soprattutto riuscire a convincere Mosca ad annullare l'embargo sui prodotti - come frutta e verdura - provenienti dalla Ue. A Bruxelles intanto si teme che, in contropartita, Atene decida di porre il veto sulle sanzioni economiche contro la Russia. Ma oltre alla Grecia, anche Ungheria, Slovacchia e Italia non nascondono il loro scetticismo di fronte alle sanzioni: tra gli "scettici" figura anche il premier italiano Matteo Renzi, che a marzo ha incontrato il presidente Vladimir Putin a Mosca. Renzi, però, non si porrà in nessun caso in una situazione di aperta ostilità rispetto agli altri partner europei, anche perché l'alto rappresentante per la politica estera dell'Ue, Federica Mogherini, è stata candidata proprio dal premier italiano.

Leggi l'articolo del Sueddeutsche Zeitung

 

Renzi mantiene la barra su tagli alle tasse e risparmi nella spesa pubbica

Parigi, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - Il tempo dei "sacrifici" in Italia è passato, ma non quello dei risparmi: di fronte alla fragilità della ripresa, scrive sul quotidiano francese "Les Echos" il corrispondente da Roma Pierre De Gasquet, il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha scelto di risparmiare le famiglie ma non le amministrazioni locali; ridurre ad ogni costo un aumento delle tasse è l'obbiettivo prioritario del governo, che martedì ha annunciato i contenuti del Documento economico e finanziario (Def) per i prossimi tre anni. Grazie ai timidi segnali di ripresa, il ministero del Tesoro ha rivisto leggermente al rialzo le sue previsioni di crescita allo 0,7 per cento per il 2015 ed all'1,6 per cento nel 2016, con un deficit pubblico che quest'anno dovrebbe raggiungere il 2,6 per cento del Pil. Ma la terza economia della zona euro dovrà ancora tagliare la spesa pubblica, essenzialmente quella delle amministrazioni locali e le "nicchie fiscali", per 10 miliardi di euro al fine di evitare l'aumento automatico dell'Iva previsto dalla "clausola di salvaguardia" per il rispetto degli obbiettivi di bilancio dello Stato. "Il tempo in cui i politici chiedevano sacrifici ai cittadini è passato" ha detto Renzi in una conferenza stampa: "Ora bisogna far dimagrire ulteriormente la macchina statale e se sarà la politica a fare sacrifici non sarà un male". L'obbiettivo del governo resta quello di ritagliarsi uno spazio di manovra a Bruxelles grazie al lancio delle riforme ed alla riduzione del trend di spesa delle amministrazioni locali. Ma la manovra ha già sollevato le proteste dei sindaci delle grandi città, che chiedono una "ripartizione più equa dei sacrifici" ed un maggiore sforzo da parte dell'amministrazione centrale.

Leggi l'articolo dell'Echos

 

 

ECONOMIA


 

In Libia infiamma la guerra, ma Eni continua a estrarre il petrolio

New York, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - Il colosso petrolifero italiano Eni è l'unica compagnia internazionale a continuare le proprie operazioni di estrazione e pompaggio del petrolio greggio in Libia, nonostante una situazione di guerra ed estrema frammentazione politica e istituzionale. La compagnia italiana gode della protezione garantita dalle milizie dei suoi partner locali, frutto dei secolari legami dell'Italia con la sua ex colonia. Le compagnie rivali, prime tra tutte la francese Total Sa e la spagnola Repsol Sa, hanno invece sospeso le loro operazioni di produzione onshore a causa della volatile situazione della sicurezza nel paese nordafricano. Per il momento, Eni è stata risparmiata dai combattimenti tra le milizie di Alba libica, che controlla la capitale Tripoli, e quelle agli ordini del governo in esilio a Baida, riconosciuto dalla comunità internazionale. Nel nord-est del paese, i gasdotti di Eni che trasportano il 10 per cento delle forniture di gas naturale dell'Italia attraversa i campi di addestramento delle milizie jihadiste, ma godono della protezione della milizia “Scudo occidentale”, allineata al fronte islamista.

Leggi l'articolo del Wall Street Journal

 

Eurozona: i nuovi ordinativi alimentano le assunzioni, si consolida la ripresa

New York, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - I 19 paesi dell'area euro hanno registrato a marzo un sensibile incremento degli ordinativi nei settori manifatturiero e dei servizi, ai massimi dal 2011: lo hanno riferito ieri gli economisti di Markit Economics. L'incremento degli ordini è stato accompagnato da quello dell'occupazione, che è cresciuta ai ritmi più sostenuti da 3 anni e mezzo a questa parte. “Non è ancora possibile stabilire se l'economia dell'eurozona abbia raggiunto la velocità di fuga necessaria a conseguire una ripresa sostenuta e sostenibile”, avverte Markit, ma “la regione sta certo godendo della congiuntura economica migliore dal 2011 ad oggi”. L'indice dei direttori agli acquisti per il settore manifatturiero dell'area euro è aumentato a 54 punti a marzo dai 53,3 di febbraio, ben al di sopra del “livello di equilibrio” segnato dai 50 punti. Anche se il tasso di crescita in Francia e Italia resta assai modesto, si tratta del secondo mese consecutivo di crescita degli ordinativi in tutte le quattro magigori economie della valuta unica (Germania, Francia, Italia e Spagna).

Leggi l'artico di Bloomberg

 

L'Italia corregge al rialzo le previsioni economiche
Londra, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha corretto al rialzo le previsioni economiche per il prossimo triennio, riferisce il "Financial Times". La crescita dovrebbe essere dello 0,7 per cento quest'anno (contro la precedente stima dello 0,6), dell'1,4 per cento nel 2016 (contro l'uno per cento) e dell'1,5 per cento nel 2017 (contro l'1,3). Il ministro dell'Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha spiegato che la situazione economica sia a livello internazionale che nazionale è migliore di quanto ci si aspettasse qualche mese fa. Secondo Lorenzo Codogno, visiting professor alla London School of Economics, il programma di alleggerimento quantitativo della Banca centrale europea darà una spinta all'Italia; dal lancio, cinque mesi fa, sono stati acquistati titoli di Stato per 7,6 miliardi di euro.

Leggi l'articolo del Financial Times

 

 

SOCIETA'



 
G8 Genova, la Corte europea ritiene l'Italia responsabile di “tortura”

Washington, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - La Corte europea di Strasburgo ha sancito ieri che Arnaldo Cestaro, il manifestante malmenato dalle forze dell'ordine italiane nella notte tra il 21 e il 22 luglio 2001, durante l'irruzione alla scuola Diaz dove bivaccavano numerosi manifestanti, “deve essere qualificato come tortura”. Oltre a condannare l'Italia per i fatti di quasi 15 anni fa, la Corte ha sottolineato l'assenza di una legislazione nazionale adeguata a punire i reati di tortura. L'Italia dovrà pagare 35 mila euro a titolo di indennizzo a Cestaro, che all'epoca dei fatti era 62enne.

Leggi l'articolo del Washington Post

 

Paura dopo il ritrovamento in Medio Oriente di passaporti italiani che si pensava fossero stati distrutti

Londra, 8 apr 08:35 - (Agenzia Nova) - Le autorità italiane stanno indagando su quattromila passaporti che si riteneva fossero stati distrutti e che invece sono finiti sul mercato nero. Il ritrovamento di alcuni documenti in Medio Oriente, riferisce il quotidiano britannico "The Telegraph", ha scatenato timori sulla sicurezza, in un paese che sta già rafforzando i controlli antiterrorismo.

Leggi l'articolo del Telegraph

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Ue: i politici europei diffidano Tsipras da un ulteriore avvicinamento alla Russia
Berlino, 8 apr 09:47 - (Agenzia Nova) - Con una visita di due giorni a Mosca, il premier greco Alexis Tsipras vuole rafforzare la collaborazione tra il suo paese e la Russia. Al colloquio con il presidente russo Vladimir Putin, il leader di Syriza discuterà di possibili accordi sul settore del turismo e del commercio, ha fatto sapere ieri l'ufficio del premier greco. La questione principale però riguarderà le sanzioni comminate dalla Ue contro Mosca per il ruolo della Russia nel conflitto ucraino. Secondo gli osservatori, Mosca potrebbe cercare di ammorbidire la linea europea rafforzando l'asse con Atene: proprio a questo proposito, Bruxelles ha messo in guardia Tsipras da un ulteriore avvicinamento a Mosca. Tutti gli Stati membri devono parlare a voce singola, anche di fronte alla Russia, ha comunicato la Commissione europea. Ma il governo di Atene ha respinto le critiche: "La Grecia non sta guardando al di là dell'Europa", ha fatto sapere un portavoce, "ma Atene intende approfondire i suoi rapporti con la Russia e la Cina così come con altri paesi".

Leggi l'articolo del Frankfurter Allgemeine Zeitung

 

Francia, Jean-Marie Le Pen torna a sabotare il tentativo di de-demonizzazione della figlia Marine

Parigi, 8 apr 09:47 - (Agenzia Nova) - Il presidente onorario del Front national (Fn), Jean-Marie Le Pen, ha concesso al settimanale di estrema destra "Rivarol" un'intervista che sarà pubblicata nell'edizione di domani giovedì e che certamente susciterà ancora più polemiche delle sue dichiarazioni della scorsa settimana sull'Olocausto degli ebrei: perché infatti, a quanto si deduce dalle anticipazioni, il padre-fondatore su diversi argomenti si è abbandonato a commenti che vanno esattamente nella direzione opposto alla linea politica che sua figlia Marine sta cercando di imporre al Fn, nel tentativo di contrastare la demonizzazione mediatica del partito. Le Pen padre ha affermato di non aver mai "considerato come un traditore della Patria" il maresciallo Pétain, capo del governo filo-nazista di Vichy, e che nel Fn ci sono molti suoi estimatori; sull'Olocausto, ha ribadito che a suo parere è stato solo "un dettaglio" nella storia della Seconda guerra mondiale ed ha rivendicato il diritto ad esprimere la sua opinione in proposito nonostante gli inviti a tacere rivoltogli dall'attuale dirigenza del partito. Più sfumati i suoi commenti sulla presenza di omosessuali nei quadri del Front national; mentre sul primo ministro Manuel Valls è andato giù duro: lo ha definito "un francese da appena trent'anni" e poi ha condannato il fatto che la Francia sia "governata da immigrati e figli di immigrati", non risparmiando neppure alcuni esponenti del Fn di origine italiana. Infine Jean Marie Le Pen ha lanciato un appello ad un riavvicinamento alla Russia, "per salvare in nord del mondo ed il mondo bianco".


Leggi l'articolo del Figaro


Regno Unito: Blair mette in guardia sui rischi economici della politica europea dei Tory

Londra, 8 apr 09:47 - (Agenzia Nova) - L'ex primo ministro britannico Tony Blair, in un discorso pronunciato a Sedgefield, il suo collegio di un tempo, ha illustrato i rischi dell'eventuale uscita del Regno Unito dall'Unione Europea e messo in guardia dalle politiche conservatrici, che potrebbero portare il paese a una lunga fase di instabilità, senza precedenti dopo la Seconda guerra mondiale. Per l'editoriale del quotidiano progressista "The Guardian", sarebbe un errore ignorare il messaggio di allarme solo perché il messaggero è una figura che divide il paese e la sinistra in particolare. Per il conservatore "The Times" quello di Blair è "un intervento sbagliato": non volendo appoggiare completamente il programma di Miliband, l'ex premier si è concentrato sulla questione europea, sulla quale il Labour non è in sintonia con l'opinione pubblica. Per "The Independent", tutto sommato, la partecipazione di Blair alla campagna elettorale è un bene per il Labour perché il partito ha bisogno di andare al di là della sua base e nessuno ha dimostrato di poterlo fare quanto l'ex primo ministro. Al contrario, per "The Telegraph" il Labour ha molto da temere dal "super predatore" Blair, il cui "sermone sull'Europa" è stato dettato da interessi personali.

Leggi l'articolo del Guardian
 

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