L'accordo fiscale con il Vaticano, quello tra Berlusconi e Lega e il nuovo rinascimento italiano

La rassegna della stampa estera a cura di Agenzia Nova sui principali fatti che riguardano da vi cino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg, Financial Times, Washington Post e Les Echos.
L'accordo fiscale con il Vaticano, quello tra Berlusconi e Lega e il nuovo rinascimento italiano

POLITICA


 

Italia e Vaticano sottoscrivono accordo fiscale

New York, 2 apr 08:36 - (Agenzia Nova) - Italia e Vaticano hanno firmato una convenzione in materia fiscale che prevede lo scambio d'informazioni dal periodo d'imposta 2009 e l'accesso alla regolamentazione dei capitali. Lo ha annunciato il ministero dell'Economia italiano, guidato da Pier Carlo Padoan. L'accordo, salutato dalla Santa Sede come un “nuovo passo verso la trasparenza finanziaria”, prevede il pagamento delle imposte sulle rendite finanziarie a partire dal 2014. Si tratta di un risultato importate per il governo italiano, che recentemente ha firmato accordi dello stesso tenore con Svizzera, Monaco e Liechtenstein.

Leggi l'articolo del Wall Street Journal

 

Italia: il Senato approva una legge contro la corruzione

Washington, 2 apr 08:36 - (Agenzia Nova) - Il Senato della Repubblica Italiana ha approvato un disegno di legge contro la corruzione su cui il Parlamento lavora da due anni, in risposta agli ennesimi scandali che hanno interessato gli appalti di grandi opere come l'Expo di Milano e che hanno portato alle dimissioni del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, che pure non risulta personalmente indagato. Il premier italiano Matteo Renzi ha risposto allo scandalo promettendo un giro di vite contro la corruzione. Antonio di Pietro, ex pubblico ministero italiano protagonista del caso Tangentopoli e poi della vita politica italiana, ha dichiarato che le nuove misure non sono drastiche quanto dovrebbero ma “sono meglio di nulla”, specie considerato il ritardo nella loro approvazione.

Leggi l'articolo del Washington Post

 

Italia, Berlusconi e la Lega Nord alleati alle elezioni regionali

Rio de Janeiro, 2 apr 08:36 - (Agenzia Nova) - L'ex primo ministro italiano Silvio Berlusconi ha raggiunto un accordo con il segretario del partito di destra della Lega Nord, Matteo Salvini, per sostenere la candidatura per la rielezione del governatore del Veneto, Luca Zaia, in occasione delle elezioni regionali in programma per il prossimo maggio. Berlusconi e Salvini avevano già provato a negoziare un'intesa a inizio anno per contrastare l'ascesa del Partito democratico di centro-sinistra (Pd), guidato dal premier Matteo Renzi. La partnership tra i due partiti è stata annunciata con un comunicato da Forza Italia (Fi), presieduto da Berlusconi. In cambio del sostegno dell'ex primo ministro a Zaia, la Lega sosterrà la candidatura di Giovanni Toti, europarlamentare di Fi, per il governo della Liguria, attualmente guidata dal Pd.

Leggi l'articolo del Jornal do Brasil

 

 

ECONOMIA


 

E' il "nuovo rinascimento italiano", secondo Credit Suisse

Parigi, 2 apr 08:36 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano economico francese "Les Echos" pubblica una lusinghiera analisi delle prospettive economiche dell'Italia elaborata dagli analisti dell'istituto bancario Credit Suisse a commento della pubblicazione mercoledì dell'indice Pmi sull'attività industriale europea elaborato dall'istituto Markit. Per l'Italia, l'indice è uno dei più dinamici della zona euro. Secondo gli analisti Mirco Bulega e Sonali Punhani di Credit Suisse, grazie alle riforme strutturali messe in cantiere dal governo italiano, che moltiplicano gli effetti positivi dell'allentamento monetario (Qe) attuato dalla Banca centrale europea, il Pil dell'Italia quest'anno tornerà ad aumentare dopo tre anni di recessione. A loro parere, la crescita nel 2015 potrebbe essere anche superiore allo 0,7 per cento stimato appena due settimane fa: quasi tutti i dati sono favorevoli, dal ritrovato clima di fiducia di imprese e famiglie alla vendita di auto nuove. Tuttavia, secondo l'analisi di Credit Suisse, restano per l'Italia alcuni punti dolenti, soprattutto per quanto riguarda la competitività: innanzitutto, le imprese italiane sono generalmente tra le più piccole in Europa. Inoltre dovranno essere fatti ancora notevoli sforzi nei settori del l’educazione, della lotta contro la corruzione, nelle nuove tecnologie e nelle sinergie tra pubblico e privato.

Leggi l'articolo dell'Echos

 

Lo zelo riformista alla base dei recenti accordi italiani

Londra, 2 apr 08:36 - (Agenzia Nova) - A prima vista alcune recenti operazioni aziendali di alto profilo – la vendita di Pirelli a ChemChina, il taglio dei dividendi di Eni e l'acquisizione di Net-A-Porter da parte di Yoox – hanno poco in comune. Tutte insieme, però, secondo il "Financial Times", raccontano una storia: una svolta nella politica industriale italiana e una nuova apertura agli investimenti esteri. Anche prima della crisi, gli investitori politici erano scoraggiati da decenni dalla burocrazia e dalle interferenze politiche, da destra come da sinistra. Il giovane e riformista presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha impresso "un notevole cambiamento".

Leggi l'articolo del Financial Times

 
 
Perché la disoccupazione torna ad aumentare in Italia

Parigi, 2 apr 08:36 - (Agenzia Nova) - Per il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, è stata una pessima notizia: l'Istituto italiano di statistica (Istat) ha pubblicato dati molto deludenti sull'occupazione; nel mese di marzo in Italia sono stati registrati 3,24 milioni di disoccupati, cioè il 12,7 per cento della popolazione attiva. In un mese i disoccupati sono aumentati di 23 mila unità, con un aumento dello 0,7 per cento: un peggioramento che cancella le buone notizie registrate in gennaio e febbraio. Allora Renzi aveva reagito con il suo consueto entusiasmo su Twitter, rilanciando l'hashtag che incarna la sua politica, #lavoltabuona. Ma, a quanto pare, non è affatto la volta buona: il notevole miglioramento del clima di fiducia tra le imprese e le famiglie non è bastato a fermare la corsa della disoccupazione. Certo il primo ministro potrà a buon titolo utilizzare questo scacco come un'ulteriore ragione a favore della sua riforma del mercato del lavoro, il famoso "Jobs act", i cui primi decreti attuativi sono stati approvati solo all'inizio di marzo e che è stato accolto molto favorevolmente dalla Commissione europea e dal Fondo monetario internazionale. E' vero che subito dopo l'entrata in vigore del Jobs act molte imprese italiane hanno annunciato massicce assunzioni; ma non è affatto certo che esso possa invertire la tendenza, perché il problema dell'Italia è altrove. La cura da cavallo imposta da Mario Monti, coniugata alle politiche di austerità applicate un po' ovunque in Europa, ha deteriorato profondamente la capacità economica del paese e le imprese hanno reagito al crollo della domanda tagliando gli investimenti e quindi i posti di lavoro. Le politiche di austerità hanno fortemente compresso il tessuto economico italiano, che vive principalmente sulla domanda locale: ora sarebbe necessario ricostruirlo; ma nel Nord moltissime piccole e medie imprese sono state cancellate dalla crisi e tornare indietro è arduo. Inoltre la pressione sulla spesa statale esercitata dall'immenso debito del paese e dal Patto di stabilità che la Commissione europea ha un solo un po' allentato, e solo all'inizio di marzo, impedisce una politica di investimenti pubblici. Proprio come altri paesi che hanno conosciuto una severa cura di austerità, l'Italia è stata tramortita dalla crisi. La ritrovata flessibilità del mercato del lavoro dunque sembra più un pannicello caldo: senza un vero sforzo di ricostruzione industriale e senza un rilancio della sua domanda interna, l'Italia appare condannata a convivere assai a lungo con un tasso di disoccupazione molto elevato.

Leggi l'articolo della Tribune

 

 

SOCIETA'


 

Mediterraneo: per quest'anno previsto un numero record di annegamenti di migranti

Londra, 2 apr 08:36 - (Agenzia Nova) - Dall'inizio dell'anno, secondo i dati preliminari dell'Oim, l'Organizzazione internazionale per le migrazioni, riferiti dal quotidiano britannico "The Guardian", almeno 486 richiedenti asilo sono annegati nel Mediterraneo mentre tentavano di raggiungere l'Europa, contro i 46 dello stesso periodo del 2014. I dati indicano che la decisione dell'Unione Europea di sostituire l'operazione di salvataggio Mare Nostrum, organizzata dall'Italia, con un più modesto programma di pattugliamento non ha scoraggiato le partenze dei migranti.

Leggi l'articolo del Guardian

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

Schulz, l'Europa può diventare una potenza mondiale

Berlino, 2 apr 09:33 - (Agenzia Nova) - Per ben tre volte Martin Schulz si è preso due ore di tempo per spiegare la sua visione dell'Europa. Il primo colloquio è avvenuto a dicembre a Bruxelles, l'ultimo un paio di giorni fa a Berlino. Nelle settimane trascorse tra le due dichiarazioni si è votato in Grecia, discusso a Minsk, e nell'Est ucraino sono continuati gli scontri. L'Europa sta cambiando velocemente. "L'Europa è una potenza mondiale ma non sa di esserlo, tra quello che l'Europa potrebbe essere e quello che è c'è un filtro formato dagli Stati nazionali. Economicamente parlando siamo una potenza mondiale. Altrimenti gli Stati Uniti non negozierebbero con noi l'accordo di libero scambio Ttip e la Cina non vorrebbe stringere urgentemente un accordo per gli investimenti. Se ci uniamo economicamente e politicamente, come Unione Europea possiamo fare molto nel mondo, dai mutamenti climatici, al commercio, a molti altri settori", ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo in un'intervista al quotidiano "Die Zeit".

Leggi l'articolo dello Zeit

 

Usa, la California costretta a razionare l'uso dell'acqua potabile

New York, 2 apr 09:33 - (Agenzia Nova) - Il governatore della California, Jerry Brown, ha emanato un decreto esecutivo che obbliga lo Stato a ridurre del 25 per cento i consumi idrici, e una ordinanza che impone la dotazione di sistemi d'irrigazione efficiente nelle case di nuova edificazione. Il governatore ha anche ordinato la sostituzione di 50 milioni di piedi quadrati di giardini e parchi con altrettante superfici verdi resistenti alla siccità e ha imposto agli edifici universitari, ai campi da golf ed ai cimiteri di tagliare drasticamente l'impiego di acqua per l'irrigazione, mentre gli agricoltori dovranno fornire alle autorità dati più precisi in merito al consumo di acqua nelle loro colture. Il provvedimento statale di razionamento dell'uso dell'acqua, senza precedenti nella storia degli Usa, è giustificato dall'ingresso della California nel quarto anno consecutivo di una siccità gravissima, la peggiore degli ultimi 1.200 anni. “Questa siccità storica richiede misure senza precedenti”, ha spiegato ieri il governatore. Le direttive emanate da Brown sono drastiche, ma non sono nulla in confronto alle limitazioni cui sono già costrette alcune comunità locali della California. Gli effetti di una siccità prolungata, scrive “Bloomberg” in una analisi, sono cumulativi ed hanno ricadute multiple: i grafici e le mappe dall'Us. Drought Monitor evidenziano la tragica situazione del Midwest statunitense e della California in particolare, in termini di scarsità di risorse idriche disponibili e di perdita di coltivazioni e allevamenti, cruciali per uno Stato che vanta uno dei settori primari più floridi e produttivi al mondo. Gli scienziati dello Stato hanno completato ieri le analisi delle nevi nella Sierra Nevada, uno dei principali “serbatoi” d'acqua dello Stato, riscontrando che la loro attuale massa è pari ad appena il sei per cento rispetto alla norma. La situazione è così grave da aver già influito pesantemente anche sulla capacità di generazione dell'energia idroelettrica statale.

Leggi l'articolo del Bloomberg Business Week

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