L'egualitarismo di Papa Francesco, l'Italicum e la vigilia dell'Expo

La rassegna della stampa internazionale a cura di Agenzia Nova sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli da New York Times, Bloomberg Business Week, Abc e Monde.
L'egualitarismo di Papa Francesco, l'Italicum e la vigilia dell'Expo

POLITICA


Vera partenza, falso addio per Enrico Letta

Parigi, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il corrispondente da Roma del quotidiano francese "Le Monde", Philippe Ridet, mette a confronto le annunciate dimissioni da parlamentare dell'ex presidente del Consiglio Enrico Letta e l'annuncio del sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che non si candiderà per un secondo mandato alla guida della metropoli lombarda: secondo Ridet, aldilà del comportamento inusuale per la classe politica italiana i due "ritiri" non hanno affatto lo stesso significato. Mentre infatti Pisapia appare proprio deciso a tornare alla sua professione di avvocato penalista, Letta invece sembra voler affilare le armi della sua vendetta contro Matteo Renzi, che lo spodestò e nel prese il posto nel febbraio del 2014: e giocare la carta di un "esilio a Parigi", dove da settembre andrà a dirigere la Scuola di affari internazionali di Scienze politiche per meglio effettuare un eventuale ritorno.

Leggi l'articolo del Monde

 

Italia, il premier Matteo Renzi supera il primo voto di fiducia sulla legge elettorale

New York, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il primo ministro italiano Matteo Renzi ha superato un burrascoso voto di fiducia alla Camera dei deputati sulla nuova legge elettorale, soprannominata “Italicum”. Renzi ha fronteggiato a testa bassa l'opposizione interna al suo partito e quella delle opposizioni parlamentari, che lo hanno accusato di attentare alla democrazia. Almeno 30 deputati del Partito democratico di Renzi hanno rifiutato di esprimere un voto e hanno lasciato l'aula. Il provvedimento è stato approvato con 352 voti a favore contro 207 contrari. La proposta di legge assegna un robusto premio di maggioranza al partito che ottiene almeno il 40 per cento dei consensi, anziché all'intera coalizione di governo: una misura tesa a risolvere almeno in parte il deficit di governabilità del paese; le opposizioni e una componente minoritaria della stessa maggioranza d Renzi, però, criticano furiosamente il nuovo modello a causa della soglia di sbarramento relativamente elevata (3 per cento) e dell'assenza delle preferenze, elementi che a loro dire minano la rappresentatività democratica. Oggi il governo dovrà affrontare altri due voti di fiducia su altrettanti singoli articoli del provvedimento: se il governo finisse in minoranza, sarebbe costretto a rimettere il mandato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, cui spetterebbe il compito di assemblare una nuova maggioranza parlamentare o indire elezioni anticipate.

Leggi l'articolo del New York Times

 

 

ECONOMIA


Grandi manovre in Italia attorno a Mediaset

Parigi, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Di fronte alle voci di un interesse del gruppo francese dei media Vivendi per Mediaset, che hanno provocato un rialzo del 7 per cento del suo titolo alla Borsa di Milano, il magnate australiano Rupert Murdoch si è precipitato ad incontrare Silvio Berlusconi nella sua villa di Arcore, per cercare di convincerlo a fondere le loro due piattaforme di pay-tv in Italia, Sky e Mediaset Premium. Secondo il finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar, citato dal quotidiano economico francese "Les Echos", un accordo di fusione potrebbe essere più vicino di quanto si pensi; anche se sarebbe comunque condizionato dall'assenso della authority anti-trust. Intanto però il figlio del Cavaliere, Piersilvio, ha rilanciato vari progetti strategici e parlato di "accordi di collaborazione" con Vivendi e con il gruppo spagnolo Telefònica, escludendo invece un ingresso massiccio di Mediaset nell'azionariato di Telecom Italia. Ma questi piani, commenta il corrispondente da Roma di "Les Echos", Pierre De Gasquet, potrebbe anche essere soltanto una tattica negoziale; perché le aziende di famiglia potrebbero subìre una profonda riorganizzazione in vista della successione di Silvio Berlusconi.

Leggi l'articolo dell'Echos

 

Fca, nel primo trimestre gli utili balzano del 22 per cento

New York, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Fiat Chrysler Automobiles Nv (Fca) ha comunicato un balzo degli utili del 22 per cento nel primo trimestre dell'anno in corso, merito della ripresa dei mercati europei, dell'apprezzamento del dollaro e dell'elevata domanda dei nuovi modelli Jeep. L'utile prima di interessi e imposte (Ebitda) è cresciuto a 800 milioni di euro rispetto ai 655 del 2014. Il fatturato è aumentato del 19 per cento a 26,4 miliardi di euro, anche se l'aumento è stato soltanto del 4 per cento calcolati gli effetti delle valute. Commentando i risultati, l'ad Sergio Marchionne è tornato ad auspicare un ulteriore movimento di consolidamento del settore come via maestra per accrescere la redditività.

Leggi l'articolo del Bloomberg Business Week

 

Unicredit prende precauzioni contro la "Grexit"

Berlino, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - La banca italiana Unicredit ha deciso di tesaurizzare il denaro per prepararsi all'evenienza di un'uscita della Grecia dall'eurozona. Tale scenario sarebbe "estremamente negativo per la Grecia", ha dichiarato il responsabile di Unicredit per l'Est Europa, Carlo Vivaldi, martedì sera a Vienna. "Per l'Europa e per i mercati in generale l'uscita della Grecia dall'eurozona porterebbe sicuramente alla volatilità". Se si dovesse realmente arrivare ad una Grexit, secondo le valutazioni di Vivaldi, il flusso finanziario nel sistema bancario si interromperebbe. "Per questo il nostro piano di emergenza è avere molta liquidità", ha spiegato Vivaldi.

Leggi l'articolo del Handelsblatt

 

 

SOCIETA'


 

Expo: con le ultime energie

Berlino, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Un anno fa l'esposizione universale di Milano sembrava morta sul nascere: gli scandali di corruzione e di mafia avevano rovinato tutto, ma il paese è riuscito a rialzarsi. Le previsioni del tempo per domani sono grigie, ma non insolite per Milano: il 1° maggio dovrebbe piovere, quando apriranno le porte dell'Expo 2015. Per tutte le manifestazioni che si terranno all'aperto sarà sicuramente un peccato, ma dopo tutti i problemi politici e giuridici degli ultimi mesi, le avversità meteorologiche sembrano essere l'ultimo dei problemi di Milano. Fino a poche settimane fa tutti temevano che una parte sostanziale dei lavori non sarebbe stata completata: solo un terzo dei progetti sembrava essere pronto. Dei 54 padiglioni solo 30 erano completati. Il progetto con il ritardo maggiore era proprio Palazzo Italia, il padiglione dei padroni di casa. E anche domani non sarà finito del tutto. Tuttavia, il flop che si temeva pare verrà evitato.

Leggi l'articolo del Sueddeutsche Zeitung

 

Lanciati cinque giorni di proteste contro l'Expo 2015 a Milano

Bruxelles, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Gli oppositori dell'Esposizione universale che si aprirà venerdì a Milano hanno iniziato mercoledì cinque giorni di proteste che fanno temere alle autorità incidenti a margine delle cerimonie ufficiali. Il movimento No Expo prevede in particolare una manifestazione studentesca oggi, giovedì, e un corteo venerdì battezzato 1° Maggio No Expo al quale sono attese circa 30 mila persone. Alla vigilia di queste "Cinque giornate di Milano" indette dai contestatori dell'Expo le forze dell'ordine hanno condotto diverse operazioni contro le sedi di gruppuscoli anarchici e di estrema destra nella città lombarda, sequestrando petardi, maschere anti-gas, mazze da baseball e materiale per la fabbricazione di bottiglie molotov.

Leggi l'articolo del Soir

 

Immigrazione: volti e storie di Lampedusa

Madrid, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - L'attivista Francesco Piobbichi, dell'organizzazione Mediterranean Hope, il falegname Franco Tuccio, miss Lampedusa Francesca Zucchero, il pescatore in pensione Giovanni Tuccio e il sacerdote Giorgio Casula raccontano al quotidiano spagnolo "Abc" il rapporto dell'isola italiana di Lampedusa con l'immigrazione.

Leggi l'articolo di Abc

 

"Bisogna essere pazzi per portare i figli allo stadio in Italia"

Parigi, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Gli episodi di violenza o di razzismo continuano a colpire il calcio italiano: dopo le violenze scoppiate sulle tribune dello "Juventus Stadium" durante il derby di Torino nello scorso fine settimana, l'allenatore della "Vecchia Signora" Massimiliano Allegri ha commentato che la situazione richiede una "profonda riflessione" da parte del mondo del calcio italiano. "Abbiamo bisogno di farla finita con la violenza per riportare la gente negli stadi e soprattutto i bambini", ha detto Allegri: "Oggi solo un pazzo porterebbe i figli a vedere una partita".

Leggi l'articolo del Figaro

 

 

VATICANO


Per il Papa è "uno scandalo" che le donne guadagnino meno degli uomini

Parigi, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Mercoledì nel corso dell'udienza generale in Piazza San Pietro a Roma Papa Francesco ha esplicitamente condannato le disuguaglianze salariali tra uomini e donne che persistono anche in Europa: "L'ineguaglianza tra i sessi è un puro scandalo", ha detto il Pontefice, "e noi dobbiamo sostenere il diritto a ricevere una retribuzione uguale per lo stesso lavoro". Papa Francesco è andato anche oltre, affermando che "l'idea secondo cui la crisi della famiglia tradizionale sia una conseguenza dell'emancipazione femminile non è altro che una menzogna".

Leggi l'articolo della Tribune

 

 

PANORAMA INTERNAZIONALE


 

L'Onu chiede all'Europa una "azione collettiva" per l'immigrazione nel Mediterraneo

Madrid, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, in visita a Parigi, ha chiesto ieri all'Europa di continuare a muoversi verso una "azione collettiva" per risolvere la crisi umanitaria nella regione del Mediterraneo. Lo riferisce “La Vanguardia”. "E' fondamentale portare avanti operazioni di soccorso più forti. Dobbiamo continuare a sforzarci, soprattutto per salvare vite umane", ha dichiarato il segretario. Ban Ki-moon ha collegato la crisi umanitaria anche ad "un problema di sicurezza" e ha incoraggiato a lottare contro i "criminali che praticano la tratta di esseri umani". Poi ha aggiunto: "Dobbiamo anche preoccuparci di quali sono le cause profonde di queste migrazioni, in modo che le persone non siano costrette a lasciare le loro case". Mercoledì scorso il segretario generale dell'Onu ha verificato in prima persona "l'entità del problema" in Italia, in un incontro con il primo ministro Matteo Renzi e col capo della diplomazia europea, Federica Mogherini.

Leggi l'articolo del Vanguardia

 

L'Antitrust europea indaga sui sussidi governativi ai gestori dell'energia

New York, 30 apr 08:31 - (Agenzia Nova) - Il commissario europeo per la concorrenza, Margrethe Vestager, ha comunicato l'avvio di indagini sui sussidi concessi dai governi europei ai fornitori di energia elettrica nazionali: il sospetto è che il sostegno pubblico favorisca ingiustamente determinati produttori e tecnologie a scapito di altri. Alcuni paesi europei, incluso il Regno Unito, offrono sussidi ai fornitori di energia affinché mantengano operativi impianti termoelettrici resi anti-economici – spesso dall'introduzione delle rinnovabili – affinché venga garantito l'approvvigionamento energetico nei momenti di picco della domanda o di calo della produzione da altre fonti. “In certi casi sarebbe più efficiente investire nel potenziamento delle interconnessioni tra le reti elettriche dei paesi europei, anziché costruire e sussidiare nuovi impianti”, recita il comunicato diffuso ieri dalla Vestager. Il potenziamento delle interconnessioni rappresenta uno dei pilastri della embrionale politica energetica comunitaria approvata lo scorso marzo, e tesa a garantire una maggiore sicurezza energetica, migliorare l'integrazione delle rinnovabili alla rete e investire in maniera coordinata nelle infrastrutture.

Leggi l'articolo del Bloomberg Business Week

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