Lo scemo dell’osteria. Per un anno l’ho fatto, poi ho ceduto il titolo a uno più giovane. Quando ciò avviene? Quando la barista comincia a innamorarsi di lui. La barista non si innamora mai, a meno che non arrivi qualcuno che dice delle baggianate grosse come angurie in fiore. Esempio: viene al bar un cliente nuovo, nel bere al banco si confida con la barista: “Ho un figlio che sostiene di essere stato suo nonno. Il bambino ha sette anni, sostiene di avere vissuto in una precedente vita. Sono preoccupato come genitore perché è svogliato a giocare a pallone e questa è l’età buona per essere acquistato dal vivaio dell’Inter e sistemare tutti. E’ già venuta giù una televisione americana. Fanno il documentario. Nel mondo ci sono altre centinaia di bambini che sostengono di avere avuto un’altra vita. Ma solo il mio ragazzo dice di essere stato suo nonno”. La barista, bellissima, non l’ho mai vista cedere. E’ abituata a sentir balle di ogni tipo per conquistarla. Questa volta pare si decida a innamorarsi. Il cliente nuovo per calcare la mano dice: “E’ dura tirar su da solo un figlio così problematico”. Barista: “Perché, non ha una compagna?”. Cliente: “No! Il ragazzino l’ho avuto in provetta”. La barista piange e lo chiede in sposo.
Ieri sono stato sbattuto fuori dalle liste di collocamento del mio comune. Il motivo è semplice: mi hanno chiamato per otto posti di lavoro diversi. Ho sempre rifiutato. Uno c’era da fare i turni; un altro come lavoro non mi piaceva; un altro si guadagnava poco… alla fine il collocatore si è stufato, si è licenziato e mi ha ceduto il suo posto. Lui è stato inquisito per peculato, come posto pubblico non poteva cederlo a me. Comunque non c’è problema, appena si calmano le acque torna tutto come prima. Un anno prima di andare in pensione, il mio posto da collocatore lo vendo a mio cugino. Anche se non mi fido. Ieri gli ho venduto un villaggio turistico in Corsica, lui mi ha pagato con buoni del tesoro americani matà falsi e metà buoni. La cifra pattuita era 30 milioni di euro. Per me siamo a posto così. Ciao, grazie.
Un bellissimo telefilm sarebbe che Aldo Busi arriva a Lepanto, qui partecipa a un concorso di voci nuove e arriva ultimo. Torna in Italia e di ciò non si avrà mai notizia. Un altro fatto sarebbe: Aldo Busi vince il concorso per l’uomo più emotivo del pianeta. Per forza, uno che intitola un libro “Haaaa”.
P.s. Comunque (per me) Aldo Busi è uno dei più bravi scrittori italiani.
Pieraccioni e io, carabinieri in congedo, ci offriamo di partecipare a una puntata della fiction “Don Matteo” (Terence Hill). La trama deve essere così: don Matteo purtroppo è arrestato; Nino Frassica non se la sente, arrivano due carabinieri da Trieste che saremo noi. Alla fine dell’episodio don Matteo viene prosciolto perché il fatto non sussiste. Un’altra puntata si vede Pieraccioni e io che sventiamo il sequestro di un industriale cinese. Poi basta. Non facciamo più puntate. Anzi, non scrivo più nemmeno sul Foglio.
*Parlo anche a nome di Leonardo Pieraccioni senza averlo consultato.
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