Ho comprato nel 1995 una villeta. Adesso vorrei venderla. Bella è bella. Si trova in via delle Quattro minchie. Con un nome diverso della via gli immobili aumentano del 50 per cento subito. Infatti tanti hanno vergogna, quando devono dare l’indirizzo a qualcuno, a dire: “Abito in via delle Quattro scorregge”. Anche chi ha deciso era matto? II pezzo Non vorrei che i dinosauri tutto d’un botto sono diventati sterili causa vino e sigarette.
A 52 anni finalmente mi sono fidanzato. Tra un mese andrò ad abitare con lei. Ha 23 anni ed è sterile. Così almeno c’è su Facebook. – II pezzo – Ieri mi sono allungato su una balla di fieno. E’ un po’ che ce l’avevo in mente, ma vuoi versare l’acconto Irpef, vuoi cambiare le cinghie del motore, vuoi il ponte del primo maggio… alla fine non c’era mai tempo. Ieri finalmente mi sono sbattuto su una balla di fieno.…
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Il sito del Foglio è stato considerato il terzo più brutto del mondo. Il primo è quello del comune di Sapporo che non è stato più aggiornato dopo le Olimpiadi invernali. La giuria è segreta, si escludono brogli. Io per esempio ho votato due volte. Per questo motivo il sondaggio non vale. Rimane la delusione per non aver vinto il Bagarino d’oro*, ma solo la Zampa di bronzo. *Niente da aggiungere.
Lo scemo dell’osteria. Per un anno l’ho fatto, poi ho ceduto il titolo a uno più giovane. Quando ciò avviene? Quando la barista comincia a innamorarsi di lui. La barista non si innamora mai, a meno che non arrivi qualcuno che dice delle baggianate grosse come angurie in fiore. Esempio: viene al bar un cliente nuovo, nel bere al banco si confida con la barista: “Ho un figlio che sostiene di essere stato suo nonno. Il bambino ha sette anni,…
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I pezzo A Milano era tradizione che un tram quando aveva su 800 km veniva rottamato e buttato nel Lambro. Con gli anni si è creata una diga artificiale che ha deviato il corso del fiume. Purtroppo noi ambientalisti non riusciamo a sapere di chi sono i tram. Infatti non c’è più il numero, anche i codici del telaio sono cancellati e anche il simbolo dell’azienda tranviaria. Non vorrei sia un’azione diversiva di altre città che hanno i tram e…
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L’altro ieri, 21 gennaio, sono tornate le rondini a Milano. Insieme alle rondini c’erano i rondoni (uguali ma cinque volte più larghi). Comincio a credere che il clima stia cambiando. A meno che anche le rondini piene di debiti scappano dai creditori prima della scadenza della rata. Un’altra ipotesi è che le rondini non capiscono più un cazzo perché si è invertito il magnetismo terrestre.
Da oggi viene istituita la stanza comunale per tagliarsi le unghie. Trattasi di un locale dove i cittadini possono andare a fare quel bel mestiere lì. La stanza deve essere blindata e le unghie non possono essere portate fuori, altrimenti è inutile averla fatta. Chi decide di usarla deve sottoscrivere una dichiarazione d’onore. L’uso della stanza non è obbligatorio, per cui tanti cittadini possono andare avanti come prima (al limite telefonano per sentire come si trova chi c’è). Speriamo non…
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Ieri ho spedito una poesia contro gli alberi, gli arbusti e le castagne in generale. Il contenuto è andato perso durante il tragitto (così dicono al Foglio). Per questo motivo abbiamo litigato e non scrivo più la rubrica (riprendo il 27).
Oggi ho recitato una poesia contro il koala. Penso di averla interpretata bene. L’autore era in sala e non si è lamentato. Anche il pubblico ha gradito. Ieri ho letto una poesia contro il tennis. Bella! Convincente, sincera. Ho deciso. Scrivo poesie sia contro il tennis sia per il resto che dovesse avanzare (in mensa). *** Domani il pezzo è uguale. Invece del tennis, cambio così: ieri ho letto una poesia contro i fenicotteri… Fenicottero, fenicottero sei bello / però…
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Ieri ho truccato una gara d’appalto. Come ragazzo mi sono trovato bene. Adesso aspetto un anno prima di farlo ancora. “Loro” si sono accorti, ma se lo fai ogni tanto lasciano correre. D’altronde sono agli arresti domiciliari, qualcosa devo fare per tirare sera. III pezzo Ieri ho offeso un signore davanti al suo negozio. Lui giustamente si è offeso. Alla fine mi sono scusato. Lui ha detto: “Non c’è problema, può capitare”. Ieri ho offeso l’erede del minotauro. Non c’entrano…
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