Lettera d'amore ad Anna Valle

Gentile Anna, mi presento come si conviene nella lettera d’amore più importante che un amato scrive

Lettera d'amore ad Anna Valle

Anna Valle (foto LaPresse)

Gentile Anna, mi presento come si conviene nella lettera d’amore più importante che un amato scrive. Sono laureato in Storia, ti nascondo l’età. Ti dico solo che mi sono laureato nel 1987. Tesi su Porsenna. Pensa che alcuni biografi del tempo dicevano che Porsenna non digeriva niente, nemmeno una fetta di pomodoro… che peraltro non era ancora stato scoperto (ma per me sì). Ti amo tantissimo. Anna, grande amore mio, come hobby ho quello di farmi scaraventare fuori dai locali pubblici. Arrivo, consumo un analcolico e dico al barista: “Sa il telescopio spaziale Hubble?”. Barista: “Sì, e allora?”. “L’ho progettato io”. Il barista risponde: “Fuori! Fuori dal mio locale!”. Questo Anna succede sempre in qualsiasi locale e in ogni posto. Non penso i baristi siano d’accordo tra loro.

Un bacio grande

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi