Gli amanti del mais

Ho qui un dato confortante. Le gare di culturismo, sia maschile che femminile, non sono diminuite. anzi, sono di più! Vuol dire che l’occidente tiene.
Gli amanti del mais

Ho qui un dato confortante. Le gare di culturismo, sia maschile che femminile, non sono diminuite. anzi, sono di più! Vuol dire che l’occidente tiene.

 

Gli amanti del mais

 

Questo bel racconto parla di due amanti che si ritrovano ogni anno a baciarsi nei campi di mais attorno a Codogno. Il periodo è da metà luglio a quando lo raccolgono, cioè tutto il tempo che il mais permette  a due amanti di nascondersi dentro il campo stesso.
Per tirare più a lungo possibile tale passione amorosa, chiedo sempre all’agricoltore se può ritardare un po’ la raccolta.
Lui mi risponde: “Giovanotto, non sono qui a giocare a Romeo e Giulia… se non raccolgo la melga oggi, domani l’ho tutta in terra”.
Io: “Ok, grazie!”.

 

Non resta, a me e il mio amore, che darci appuntamento alla prossima stagione. Per tutto questo tempo anche se ci incontriamo in paese non ci salutiamo. Iniziamo a girare attorno ai campi di mais quando le piantine sono alte un metro. Il mais, se ben irrigato e con sole fa 30 cm al giorno di altezza, per cui appena possiamo saltiamo dentro al campo a baciarci. Al limite le prime volte stiamo un po’ piegati, ma il desiderio di baciarci è troppo, dopo non esserci baciati dall’estate scorsa. Per cui non è raro entrare nel campo (per dirsi ti amo e baciarsi) quando le piante sono alte 130 cm.

 

P.S. Quest’anno la mia amante si è lamentata: ho trascurato la stagione del mais per vedere le Olimpiadi, per cui mi ha giustamente lasciato. Dopo 25 anni di baci nel mais.

 

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