Lettera d’amore alla mia psicologa, quella del comune

Amore. Ho dovuto smettere di venire agli appuntamenti concordati in tua agenda. Non mi bastano. Non mi basta stare davanti a te diviso da una scrivania a parlare un’ora se da piccolo bevevo il vino o delle altre domande assurde che mi fai. Lo capisci che sono innamorato di te? O sei talmente psicologa da non averlo capito? Scusami amore se non ti ho avvertito che saltavo l’appuntamento di ieri. Ma lo ho fatto apposta. Sposiamoci subito. Io sono pronto anche oggi dalle 16.30. Ieri ho visto ribaltarsi un cane. Ne avevo sentito parlare da alcuni amici ma non lo avevo mai visto. Pensavo fosse più bello. Ecco amore mio, quando mi farai una delle tue domande, ti risponderò: “Ieri ho visto ribaltarsi un cane”. E poi ti chiederò un bacio.

 

Ps. Non è vero che ti amo, l’ho detto per giustificare l’assenza.

 

Pps. No! Scusa è vero.

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