Ma tutti questi operatori sociali chi li paga?

Essendo astrologo abusivo guardo tutti i programmi che parlano di politica in televisione. C’è gente (97 per cento di sinistra) che parla solo di:  mediatori culturali,  tutor per l’integrazione,  assistenti sociali,  commissioni per accertare lo status.

Essendo astrologo abusivo guardo tutti i programmi che parlano di politica in televisione. C’è gente (97 per cento di sinistra) che parla solo di:


 – mediatori culturali;
 – tutor per l’integrazione;
 – assistenti sociali;
 – commissioni per accertare lo status.

 

Tutte cose belle e complete ma il salario a tutti questi operatori chi lo paga? anche perché ho trasformato la mia azienda privata in una cantina sociale. Così pago meno tasse.

 

E comunque, ma sì. Perché non basiamo tutta l’economia su quello? Tanto chi rimane fuori dal giro può sempre fare il figurante nelle rievocazioni storiche (ormai, non per mancare di rispetto a nessuno, ce ne è almeno una in ogni comune).

 

Io, dispiace dirlo, preferisco vestirmi da Re Artù. Per farlo in provincia di Chieti prendo 150 euro. Paga il comune. Poi vado a Rio a sfilare dentro il sambodromo per dieci dollari all’ora.

 

Ieri pensavo a tutto questo e mi sono chiesto: ma conviene tutto ciò?

 

Risponde il commissario europeo alla Cultura: “Certamente, non pensarci, tanto il resto te lo diamo noi, tu pensa a ballare e a travestirti”.

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