Katy B. e i mangiatori di nutrie

Gentile Katy B, ti amo! Per me (anzi per tutti) sei la donna più bella del mondo. Sono un tuo fans da sempre. Vivo con mio fratello di 79 anni (li compie oggi).
Katy B. e i mangiatori di nutrie

Lettera d’amore a Katy B. (popstar).

Gentile Katy B, ti amo! Per me (anzi per tutti) sei la donna più bella del mondo. Sono un tuo fans da sempre. Vivo con mio fratello di 79 anni (li compie oggi). Lui dice di essere un palombaro in pensione. A me risulta il contrario. Sono convinto non ha mai lavorato. Certo, alla mattina lo vedevo uscire per recarsi sul lavoro. Ma dove andava? Per me a rubare le valigie in stazione a Milano.
Amore, ti penso sempre. Tutto il giorno. Come lavoro adesso sono a casa. Ho appena finito di recintare il parco nazionale del Serengeti. E’ stato un impegno durato 15 anni. Sai amore, il parco del Serengeti ha un perimetro di 5.000 km, e cintarlo tutto non è stato uno scherzo. Io lavoravo per una ditta spagnola, anzi italiana. Ogni 20 km dovevamo mettere giù una cancellata per permettere ai turisti di passare. Tipo “Jurassic Park”. Si è dovuto recintare il parco perché gli elefanti uscivano dai confini e andavo a buttar giù con la proboscide le villette dei guardiani del parco. Loro si spaventavano e andavano in malattia. Il parco rimaneva con solo due custodi in servizio invece dei 15.000 necessari.
Come lavoro mi è piaciuto. Adesso sono a casa. Forse domani mi chiamano per recintare il Parco nazionale d’Abruzzo. Infatti a causa del global Warning l’orso si sveglia quando non deve. La prima cosa, assalta il magazzino di miele biologico di Slow Food di Teramo. Poi torna nella tana a dormire. Ormai non ha più orari. Esce ed entra tutto l’anno per le sue scorribande e non va più il letargo. In pratica è diventato come uno scemo.
Amore, adesso ti saluto, devo andare a far la spesa nel negozio di mia sorella che ha 75 anni (li compie oggi).

 

Ieri notte ero come al solito in bicicletta sullìargine del Po. Vedo una cosa strana: tanti piccoli falò nella golena (zona sotto l’argine). Erano a 500-600 metri di distanza l’uno dall’altro. Vado giù e vado vicino a uno. Erano i mangiatori di nutrie. Mi hanno gentilmente invitato ad assaggiare una nutria. Ho risposto: “No grazie, magari domani sera”.
Loro: “Vieni a quest’ora”.
Io: “Sì! Sono anni che giro di notte in bici sull’argine del Po, ma non vi avevo mai visto”.
Mangiatori di nutrie: “Certo, abbiamo iniziato stasera a mangiare le nutrie, se non ci piacciono smettiamo”.
Io: “Ma vedrai, vi piacciono. A proposito, che idea politica avete?”.
Mangiatori di nutrie: “Un po’ tutte, destra, sinistra, no global”.
Io: “Bravi, state con tutti e con nessuno. Tranne la Dc”.

Titolo del pezzo di oggi: “Mangiatori di nutrie sull’argine del Po”.

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