Un museo svizzero ha "decostruito" Trump

Il museo d’arte Konstruktiv di Zurigo, l’unica istituzione svizzera dedicata allo studio e all’esposizione dell’arte costruttiva e costruttivista, ha creato una stampa pubblicitaria in cui anche il presidente americano Donald Trump diventa (per una volta, recita il poster) "costruttivo". 

   

Il costruttivismo è un movimento d’avanguardia, compreso entro il più vasto ambito delle correnti analitiche e razionaliste, che si sviluppò in Russia nel complesso clima d’impegno ideologico e culturale degli anni successivi alla Rivoluzione del 1917. La denominazione di “opera costruttivista”, elaborata per la prima volta per definire i lavori degli artisti di Obmoch, si caratterizza per strutture e rilievi, oggetti, forme, volumi in cui la materia assume valori estetici autoreferenziali. Questa corrente artistica operò, fino al 1932, nel campo della grafica, del design, della fotografia, del cinema, del teatro, della letteratura e, soprattutto, nel campo dell’architettura.

Questo poster è stato realizzato dal direttore creativo Markus Ruf e all'illustratrice e art director Catherine Martin.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi