"Il giornalismo non è un crimine". Centinaia di persone manifestano per la libertà di stampa in Turchia

Centinaia di persone si sono radunate davanti al tribunale di Istanbul per protestare contro il processo a 17 giornalisti del quotidiano turco Cumhuriyet. L'accusa mossa a loro è quella di sostegno a organizzazioni terroristiche e rischiano fino a 43 anni di carcere.

“Con questo processo si vuole criminalizzare il giornalismo, si vuole punire chi parla apertamente”, denuncia Steven M. Ellis, direttore comunicazione International Press Institute. “Se ci riescono qui allora lo rifaranno ancora ancora e ancora”.

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