Culurgiones di Diana Zuncheddu
La Sicilia di Buttafuoco e Vincino
Irene Ghergo, temutissima Madonna dei Monti Parioli, incontrando dal verduraio di zona il giudice Simonetta Matone (la si può ammirare con devozione a Porta a Porta), ha deciso di nominarla sua vice. La vice-Madonna, a quanto apprende il Piccolo Principe, è ancora ignara della benedizione ricevuta. Congratulazioni vivissime alla vice-Santa.
iVita: la mia esistenza è definitivamente sincronizzata. iPhone, iPad, iPod, Mac. Solo il cuore fa da sè. Quesito virtuale: “A volte la vita è scherzosa, o per meglio dire è scherzoso il tono. Ma la tensione è continua. Il mio cuore è libero, ma non ho il coraggio di seguirlo. Abdicare o rischiare?”. Risposta terrena: “Pigi, scialla!!!!”.
La ginnastica della testa mi ha stufato. Gli affanni della ragione e il respiro muto della conoscenza hanno scolpito a dismisura il grigio del cranio. Ora basta. Passa ore e ore in palestra. Punto tutto sul corpo. Chiedo allo specchio quello che ho avuto il coraggio, per anni, di chiedere indebitamente alla coscienza che, nella ricerca della mia verità interiore, ormai si è inabissata nel buio, senza garanzie alcune di espiazione. Il mio Ipod è tutto una Lady Gaga!
Casa. Da mesi la radio è sintonizzata sulla filodiffusione. Bach, Mozart, Sostakovic, Steven Mercurio. Dolori, angosce, sogni e aspirazioni si immergono nell’arte e nell’immaginazione. Sono universi che considero più decifrabili e abituali, anche se non riescono a esentarmi dalla mia vita. Questa, infatti, incombe nella forma del desiderio per un amore, costringendomi a combattere sensi di colpa e capricci del cuore, per arrivare, infine, allo stato d’animo che detta queste righe. Canticchio motivetti classici spostandomi da una stanza all’altra, ammiro…
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Troppo disilluso e consapevole per continuare ad amare, e condannato a non morire per un sentimento violato, ascolto. Seduto ai tavoli dell’oscar cafè di Copenaghen, per la prima volta,invece di parlare d’amore, cerco di cogliere l’essenza poderosa di quello degli altri. Una donna sui quaranta conversa con la sua compagna accanto a me. Bella, altera e voluttuosa, la tentatrice, irata d’amore,cavalca un tritone sulle onde del mare. Ironica,mi illumina: “Si vive di fascino e di amori dimenticati. Il resto è un gioco di società. Divertiti”. Happy new year!
Tutta l’Europa sembra invasa e stravolta da una realtà minacciosa. L’universo della sua economia ha tratti dilatati, deformi, ma sembra dotato di una logica trasparente e impeccabile, tanto da risultare scottante e dolorosamente contaggioso.
La politica è morta, laboriosamente tornita, ossessivamente ritmata dai nomi delle sue malattie e delle medicine più urgenti, intenta a mostrarci, con una lente d’ingrandimento, le parti del suo corpo e i sintomi inquietanti che su di esso si manifestano. La politica è morta nel suo…
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Sobrietà, riservatezza, rigore, equità, compostezza, semplicità, pudore, equilibrio, integrità. L’Italia di Mario Monti sembra una chicchissima cartolina del paese che fu. Scialla, professò!
Maurizio Costanzo si è innamorato. Ha tutti i sintomi del mal d’amore. Apprensioni, carezze, smancerie, isterismi, attenzioni, baci. Guarda l’amato con emozione. Il suo nuovo libro, “Preferisco i cani (e un gatto)”, parla soprattutto di lui e del suo mondo felino. Niente gayezza, è Filippo. Il suo micio. Miao miao!
La teologia della caduta e della redenzione si concentra, da sempre, sul peccato. Tant’è che Gandhi si lamentava di un “cristianesimo senza Cristo”. Ora che anche i berlusconiani si interrogano su come sarà vivere e sopravvivere con un “berlusconismo senza Berlusconi”, vale la pena scomodare l’avanguardia cristiana, quella che sostiene una tesi semplice ma convincente: la spiritualità del creato è una tradizione, e l’esistenza di una tradåizione è ciò che distingue una spiritualità da una setta. Ecco, anche il berlusconismo,…
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Vari protagonisti degli anni di Lotta continua sono stati accusati di essere diventati berlusconiani. In questi giorni si assiste a un fenomeno inverso, con “una rapida fuga dall’altra parte”. E’ il commento, amaro e ironico, di Adriano Sofri. Durante la presentazione, a Firenze, del libro dedicato a Mauro Rostagno dalla figlia Maddalena, Sofri si è dilungato su come “cambiare vita, rimanendo se stessi, mantenendo il desiderio di stare dalla parte giusta, stando con le persone giuste, è stato un desiderio…
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