L'oscura Lilith immalinconiva Luna

E il Lupo aprì le porte segrete

L'oscura Lilith immalinconiva Luna

Foto via Wikipedia

L’uomo entra nell’eternità – diceva ieri Cicalazadè, prendendo il treno alla stazione Termini – “sulle ali delle passioni”. Accanto a lui, c’era Luna, immalinconita non poco per via della sua stessa silente metà, l’oscura Lilith. E fu allora che il Lupo, allora, aprì le porte segrete. Quelle di un treno diretto a Caserta nei cui vagoni, alcuni angeli, complicavano la semplicità costruendo le dimore dell’eternità. Con le rovine del tempo.

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Commenti all'articolo

  • efis.loi

    31 Ottobre 2017 - 19:07

    Già, ora si contemplano dal treno, i deserti. Anche la Luna non sorge la sera ma sale sul vagone dell'intercity, immusonita. Colpa del Lupo che disvela i segreti? Ma si rifà con gli angeli che non travisano le intercettazioni.

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