L'Ave Maria per una sana educazione sentimentale

Non c'è un altro modo che quello antico, in Italia, per insegnare ai bambini a rispettare la donna in quanto donna

L'Ave Maria per una sana educazione sentimentale

Il tempo delle donne (Foto LaPresse)

C’è una cosa che m’è rimasta addosso de Il Tempo delle Donne, la tre giorni di incontri, interviste e dibattiti organizzata dal Corriere della Sera e che tanto è servita in questo momento così pesante, tutto di dolore sulla carne delle ragazze quando a stupro si aggiunge stupro. La cosa che m’è rimasta addosso è come un non detto, un principio d’incomprensione, un volerlo dire al meglio. Ma quando qualcuno auspica – già sul principiare un’educazione sentimentale – un suggello per i bambini che sia viatico per imparare a rispettare la donna in quanto donna, io un altro modo che quello antico, in Italia, non ne vedo. E il modo per innestare nella carne e nel cuore il rispetto della donna è solo uno. Insegnare ai bimbi l’Ave Maria.

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  • Caterina

    Caterina

    12 Settembre 2017 - 14:02

    Quanta profonda delicatezza, grazie.

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  • mristoratore

    12 Settembre 2017 - 13:01

    Aggiungo la fonte: Rapporto diffuso nel 2016 dallo United Nations Entity for Gender Equality and the Empowerment of Women (UN Women). Secondo il documento dell’agenzia dell’Onu, il 13% delle donne spagnole tra i 18 e i 74 anni hanno subito almeno una violenza fisica e/o sessuale da parte del partner nella propria vita, una percentuale che sale al 26% in Francia, al 22% in Germania e addirittura al 29% in Gran Bretagna, mentre in Italia è al 19%. Anche in Spagna si recita(va) l'Ave Maria ...

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  • mristoratore

    12 Settembre 2017 - 13:01

    in effetti, in Italia il numero di stupri o violenze alle donne pare che sia minore rispetto a quasi tutti i paesi "avanzati" (negli altri paesi le statistiche sono poco attendibili). Che sia anche merito delle vecchie "Ave Maria"?

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