Che ci fa un astronauta nel paese dove non va internet

Se fosse una scelta, magari a scopo di marketing turistico, di dieta web, di disintossicazione mediatica, sarebbe pure furbo

Che ci fa un astronauta nel paese dove non va internet

Luca Parmitano (foto LaPresse)

Invio via WhatsApp un file a mio cugino – Francesco Pontorno, il letterato della famiglia, alunno di Salvatore Silvano Nigro e di Carlo Muscetta – e nel rispondermi che non può aprirlo (“non c’è linea, se non qualche flebile tacca per inviare messaggi”), dalla sua vacanza marina a Brolo, sulla costa tirrenica della Sicilia, mi scrive e con un solo messaggio va fabbricare un libro che vale mille biblioteche di sociologia: “Non scarica link, immagini, niente di niente; ieri, in spiaggia, c’era Luca Parmitano. L’uomo che nuota nello spazio, in un paese in cui non prende Tre, Wind e in cui difficilmente i locali e gli alberghi hanno un wi-fi funzionante. Se fosse una scelta, magari a scopo di marketing turistico, di dieta web, di disintossicazione mediatica, sarebbe pure furbo e perfino interessante. Ma qui si tratta molto più semplicemente di sottosviluppo. Vabbè, tanto io ho come me sempre i miei libri e mi arricrio”.

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  • bstucc

    09 Agosto 2017 - 13:01

    Internet c'è ovunque e funziona però bisogna pagarlo. Paga e ottieni quello che vuoi. Questo è il punto. Come per l'acqua pubblica, che nel mezzogiorno pensavano fosse sinonimo di gratis..

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