Il caldo è boia

Manca il respiro e la temperatura manda in ebollizione i pensieri e non la lucidità. Avesse vinto il sì al referendum....

Il caldo è boia

Il caldo è boia. Neppure l’aria condizionata in macchina funziona, eppure l’auto è nuova ma l’afa è insopportabile. Ogni telefonata, da ogni angolo d’Italia, è un bollettino: 40 gradi veri, altro che percepiti. Così in Padania, a Lampedusa, in Friuli, in Sardegna, nelle Puglie, nelle Calabrie e anche ad alta quota: il caldo insegue gli italiani ovunque. Ed è proprio boia. La notte, a letto, il lenzuolo diventa un cellophane e la pelle diventa sugna liquida. Manca il respiro e la temperatura manda in ebollizione i pensieri e non la lucidità. Diciamola, dunque, la verità: se avesse vinto il Sì al referendum di Matteo Renzi oggi in Italia non ci sarebbe tutto questo caldo.

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  • ombrettamanfer

    04 Agosto 2017 - 13:01

    Buttafuoco ha proprio ragione. Tutta colpa di chi ha votato NO !

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