La mafia a Roma si affumò

Solo e soltanto delinquenza e corruzione, degrado da suburra e nulla più

La mafia a Roma si affumò

Pierfrancesco Favino è tra i protagonisti di Suburra, il film ispirato a mafia capitale

Niente tritolo e, Diocenescampi, niente omicidi. E neppure stragi, grazie a Dio, e nemmanco piloni di cemento armato dove cancellare per sempre testimoni, tragediatori, confidenti, pentiti, servizi deviati, muffuti e collusi di vario genere. Niente. Niente famiglie contro famiglie, niente cosche, non un solo punciuto e zero guerre di mandamenti opposti. Niente colletti bianchi, non un chimico, niente raffinerie di droga, niente coppole e zero piovre, eccetto per le impepate di cozze a Ostia Lido. Solo e soltanto delinquenza e corruzione, degrado da suburra e nulla più. La mafia a Roma si affumò.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    21 Luglio 2017 - 11:11

    Ma ancora adesso si titola sul processo per mafia capitale. Saranno mica suburra pure le redazioni, romane e non?

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