Le mosse del Pd in Sicilia

La Corte dei Conti, intanto, ha sollevato un problema sullo spaventoso bilancio

Le mosse del Pd in Sicilia

Gaetano Miccichè (LaPresse)

Niente male la mossa del Pd di candidare il Micciché buono, e cioè Gaetano — il formidabile banchiere — alla presidenza della Regione siciliana. Dopo aver consegnato il governo della Sicilia a Rosario Crocetta, sarebbe molto più coerente, per Gianfranco — il Micciché più famoso — far vincere per la seconda volta i piritolli renziani. La Corte dei Conti, intanto, ha sollevato un problema sullo spaventoso bilancio, e Crocetta — povero Crocetta — malinconicamente s’avvia al tramonto. Absit iniuria verbis. Accompagnato dal buco.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    06 Luglio 2017 - 09:09

    Mica saremo tutti piritolli? Lessi e rilessi il tuo magnifico libro dedicato alla Buttana Sicilia. Aggiungo soltanto che oggi mi confermi che soprattutto a sinistra si crede e si vuole che il governo del nostro futuro sia affidato a magistrati e banchieri. Solo per informarti che ho gia' prenotato su Ibs il nuovo saggio che si interroga sulla fine della politica, di cui il Foglio ha parlato un gran bene. Grazie e complimenti, Pietrangelo, per quel che scrivi e pure per come lo scrivi. Gianfranco Trombetta

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  • Giovanni

    06 Luglio 2017 - 08:08

    Sì, non sarebbe male ma bisogna sbrigarsi perchè il Getano è quasi totalmente sconosciuto agli elettori siciliani.

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