In Sicilia un governo morto. Che parla

Il presidente Crocetta nomina il suo quarantasettesimo assessore 

In Sicilia un governo morto. Che parla

Rosario Crocetta, ex sindaco di Gela e parlamentare europeo per il Pd, dall’ottobre 2012 presidente della regione siciliana

Quarantasettesimo assessore nel governo siciliano. Rosario Crocetta, governatore – si fa per dire – della Regione Siciliana vara l’ennesima nomina giusto agli sgoccioli del suo mandato. Il nominato, Luigi Bosco, va a sostituire Giovanni Pistorio costretto alle dimissioni a cagione di conclamata omofobia. A parte il fatto che il suddetto Pistorio conosce a menadito Le Memorie di Adriano, il capolavoro di Marguerite Yourcenar e perciò non può essere tacciato di ostilità verso gli arcobaleni resta il 47. Governo morto che parla.

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Commenti all'articolo

  • Nambikwara

    Nambikwara

    26 Giugno 2017 - 09:09

    Oltre al Rosario a ciascuno la sua Crocetta. Ps scusate il ritardo

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  • luigi.desa

    23 Giugno 2017 - 15:03

    Non capisco le critiche a Crocetta. E' un personaggio straordinario. Abbiamo assistito a molte interviste nelle quali giornalisti dobermann hanno tentato di metterlo in difficoltà ne sono usciti spennati e spesso umiliati Quando attaccava a parlare era un fiume inarrestabile miscelando verità mezze verità e panzane in un unicum inestricabile da gigante della chiacchiera che al mondo chiunque potrebbe altro che abbozzare. E' dotato di una arte logorroica tipicamente sicula che è isola di teste di genio. E' talmente grande che intervistato da La Zanzara i due furbastri giornalisti che si inchiappettano pure i passeri non solo non sono riusciti a piegarlo ma sono rimasti a becco asciutto. Tradotto hanno buttato la spugna.Finirà la sua carriera politica con pensione e patrimonio dorati spassandosela col suo fidanzato.

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