Uccidere il grano

Distrutti oltre due ettari di grani antichi

Uccidere il grano

Foto Pixabay

Distrutti oltre due ettari di grani antichi. Un incendio doloso, a Niscemi — provincia di Caltanissetta — ha distrutto le spighe dell’Azienda Profeta. È successo il 7 giugno scorso e la notizia si prende il tempo suo, quasi a germogliare nelle coscienze, perché il disegno — subdolo — confida nell’indifferenza. Uccidere il grano — giusto a sfregiare la qualità di quella semenza d'identità — è sacrilegio. Kore già marcia al fianco di Terra e Liberazione e Simenza. Con loro, Ciccio Tumeo: “I savoiardi io me li mangio co’ cafè!”

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Nambikwara

    Nambikwara

    14 Giugno 2017 - 13:01

    Il posto del granicidio mi ha fatto pensare: Caltanissetta, e pensare che proprio da lì è arrivata la mia 124 America (n.ro 120 delle sole 124 certificate e numerate, un prodigio tecnologico, probabilmene neanche a Torino l'avrebbero avuta in disponibilità); per questo la Sicilia mi ha sempre stupito: si inturciniano assieme gli opposti di bene e male di progresso (sempre nei dintorni un ottima azienda di domotica, una nitica di amaro,un artigiano di pipe famoso nel mondo "Amorelli") e di regresso continuo (inutile ripetersi su cose che conosciamo tutti).

    Report

    Rispondi

Servizi