Povera Boldrini, farà la fine di Irene Pivetti

La vicenda di Gaia e Gioia, le caprette adottate dal presidente della Camera

Povera Boldrini, farà la fine di Irene Pivetti

E’ contenta di consegnare alla protezione animali l’assegno di mantenimento di Gaia e Gioia “le due agnelline” – così comunica via social, Laura Boldrini, presidente della Camera – “che ho adottato il mese scorso”. C’è anche una foto imbarazzante e si capisce, dall’espressione giuliva, che l’incombere dell’oblio prossimo venturo piega il soma della signora a una obbligata trasfigurazione caricaturale. A parte il fatto che Gaia e Gioia erano caprette e non più agnelline, resta da considerare quanto ne devono mangiare di pane – lei e quelli come lei – nell’inseguire una pop-star come Silvio Berlusconi sulla strada del segno belante. Povera Boldrini. Non le resterà altro che seguire l’esempio della sua predecessora, Irene Pivetti. Farà l’opinionista nei pomeriggi Mediaset.

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    24 Maggio 2017 - 08:08

    Quando si sale troppo in fretta si sciolgono le ali. L'assegno e l'attenzione la dia ai pastori sardi in crisi idrica per le loro pecore.

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