Quanti erano davvero i votanti alle primarie Pd?

Altro che un milione e ottocentoquarantottomila. Facciamo il calcolo

Quanti erano davvero i votanti alle primarie Pd?

Elezioni primarie del PD - Intervento di Matteo Renzi dopo vittoria (foto LaPresse)

È il Gazebo che traccia il solco, ma sono le primarie che lo difendono. Altro che un milione e ottocentoquarantottomila votanti ai gazebo del Partito democratico contro i due milioni e ottocentoquattordicimila di tre anni e mezzo fa! Sono già passati tre giorni dallo squillante successo di Matteo ed è già d’uopo fare il calcolo delle primarie percepite e così – dopo le opportune verifiche di una commissione presieduta da maga Magò, dal divino Otelma e dal supercilioso Merlino – tempo venerdì, si arriverà ai milioni di milioni di milioni di votanti aumentati nel vieppiù, oltre il supergiù. Se non saranno otto milioni di baionette percepite, sarà giù di lì. Ora e sempre “battaglioni M”. 

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    03 Maggio 2017 - 07:07

    Sia reso omaggio all'arguzia. A proposito della farsa delle primarie, nella mia pochezza oso pensare abbiano un qualche significato quando si tratti di scegliere il candidato premier di una coalizione pluripartitica e plurimovimentista. Ma la scelta del segretario di un partito non dovrebbe esser faccenda riservata esclusivamente agli iscritti di quel partito? Cerco di spiegarmi meglio: che senso ha che concorrano a decidere chi guiderà un'associazione, una società, un'impresa coloro che di quella associazione, società, impresa non sono parte? E dalla mancata risposta a questo imbecille interrogativo non si può che approdare alla farsa dei milioni e milioni di voti ai gazebo. Ovvero alla democrazia dei gazebo.

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    • ombrettamanfer

      03 Maggio 2017 - 10:10

      Anch'io non capisco l'importanza nazionale che si vuol dare a questa farsa.

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