La donna di un fascista

In Francia di quel bel ceffo italiano che ruba le donne agli altri dicono tante cose e, su tutte, grugniscono la peggiore

La donna di un fascista

Foto via Wikimedia

Ruba la donna a un ricco signore, un francese dell’alta società. Lei è una modella. Anche lei è parigina. Ruba la donna e vive con lei fughe di pura gioia: la gioia di attraversare la bellezza – anche lui è bello – e la giovinezza. In Francia – in Costa Azzurra – di quel bel ceffo italiano che ruba le donne agli altri dicono tante cose e, su tutte, grugniscono la peggiore delle cose: è un fascista. E quel marito, infatti, affronta la moglie e con i modi definitivi della minaccia sibila: “Tu lo sai cosa si fa alle donne dei fascisti?”. Le dice questo e intanto mima il gesto di raparla a zero. Quindi la chiude in casa e se ne va. Torna la sera e lei – ormai rubata da un altro – si mostra al marito, seduta a tavola, rapata a zero. Fiera e felice della propria testa nuda, lei – bellissima – gli dice: “Sono la donna di un fascista”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • adebenedetti

    07 Marzo 2017 - 01:01

    Complimenti

    Report

    Rispondi

  • Massimo

    04 Marzo 2017 - 14:02

    Non si tocchino le donne ! Meglio rasare lo scroto del fascista !!!

    Report

    Rispondi

  • giantrombetta

    03 Marzo 2017 - 08:08

    Semplicemente magnifico. E come sempre. Complimenti e grazie.

    Report

    Rispondi

Servizi