Auguri a Rino Formica, il tipo che Machiavelli avrebbe voluto a cena

La politica, per lui, fu sempre un terreno di scontro. Teorico della prassi, spiegò che ad aver ragione è chi vince e che le ingiustizie sono solo “rischi prevedibili e calcolabili”. Oggi compie 90 anni

Auguri a Rino Formica, il tipo che Machiavelli avrebbe voluto a cena

Bobo Craxi e Rino Formica (foto LaPresse)

Novanta di anni ne compie oggi Rino Formica. Già ministro delle Finanze, poi del Lavoro, militante socialista, Formica è un campione della politica intesa come scienza della realtà. La Corona d’Inghilterra fece dei baronetti al servizio di Sua Maestà di tutti i pirati dei mari e così lui – senza mai farsi buggerare dalle multinazionali – lavorò per fare dei contrabbandieri di sigarette sfuse, degli impiegati dello stato, con tanto di rivendita di Sali & Tabacchi. La politica, per lui, fu sempre un terreno di scontro. Teorico solo della prassi, spiegò che ad aver ragione è solo chi vince e che le ingiustizie – nel mondo reale – sono solo “rischi prevedibili e calcolabili”. Contemplando col distacco che è proprio del saggio lo sfacelo del Psi, il suo partito, disse: “Il convento è povero, ma i monaci sono ricchi”. Pugliese – nativo di Bari – Formica è davvero il tipo giusto che Niccolò Machiavelli avrebbe voluto a cena, per Taverne. Altro che Leopolde.

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    01 Marzo 2017 - 08:08

    Al carissimo vecchio amico Rino giungano grazie al Foglio i miei auguri più affettuosi, per sempre grato delle attenzioni che mi ha dedicato e delle preziose lezioni di saggezza ed ironia che generosamente mi ha donato. Un campione della politica che merita la riconoscenza del Paese tutto. Un pozzo di umanità cui in molti hanno avuto la fortuna e il privilegio di attingere. Quanto ad averlo al tavolo a cena in taverna, posso solo testimoniare che ha sempre mangiato molto poco, per non dir quasi nulla. Un forte e lungo abbraccio, carissimo Rino, come un tempo si usava sentendosi fratelli. Gianfranco Trombetta

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