Perché ha ragione Saviano sui "sindaci africani"

Senza africani non ci sarebbero più sacerdoti al sud. Figurarsi se oggi non possono fare i sindaci

Perché ha ragione Saviano sui "sindaci africani"

(foto LaPresse)

Eppure Roberto Saviano ha ragione. O meglio: non ha torto. Sulla questione dei “sindaci africani” al sud, giusto a sostituire noi meridionali ormai da troppo tempo avvinti al malaffare e alla criminalità, la dice giusta perché poi nella storia – nella memoria e nel Dna del Mediterraneo – sono sempre stati gli africani a vivificare i migliori innesti. Era africano sant’Agostino, e così sant’Antonio Abate, per non dire della chiesa di oggi. Senza africani non ci sarebbero più sacerdoti al sud. Figurarsi se oggi non possono fare i sindaci. A ogni Don Camillo s’affianca sempre un Peppone.

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  • Nambikwara

    Nambikwara

    08 Gennaio 2017 - 11:11

    Certo se qualcuno aveva dei dubbi sull'intelligenza di Saviano adesso ne ha certezza; quanto alla sua risposta, beh si faccia un tuffo nell'oggi, qui in Sicilia di tutto abbiamo bisogno meno di africani: si badi bene africani di oggi che sbarcano a ritmi di 200.000/anno. Se ci fosse qualche novello Einstein bene accetto anche lui dall'Africa o da qualsiasi altra parte del mondo. Tra l'altro sarebbe anche ora di finirla col parlare di provenienze ma di persone e infatti sulla poca intelligenza dello scrittore-giornalista mai avuto dubbi.

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