I movimenti di truppe di zio Silvio

Ecco: la svolta “governativa” di Berlusconi

I movimenti di truppe di zio Silvio

Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

E’ sempre formativo leggere le cronache di Giuseppe Alberto Falci. E’ il vero termometro della politica. Come ci arriva lui alle segrete cose, nessuno. E così, leggendolo su La Stampa, si viene a sapere di un interessante movimento truppe nella pur solida pancia del potere moderato. Ecco: la svolta “governativa” di Silvio Berlusconi, lieto di dare una mano a Paolo Gentiloni, attira i parlamentari un tempo trasmigrati presso le sigle di Angelino Alfano e di Denis Verdini. Col sistema elettorale proporzionale in arrivo, zio Silvio sarà sempre più zio Silvio: e perdonerà tutti. Forse anche lo stesso Matteo Renzi.

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Commenti all'articolo

  • efis.loi

    27 Dicembre 2016 - 19:07

    Berlusconi perdona per primo sé stesso. Renzi, quindi, non ha bisogno di esserlo (perdonato).

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