Il documentario su Dino Risi

Un canovaccio dove attraverso il lungo racconto in prima persona – è Dino Risi che parla – si squaderna la scienza del cinema come misura esatta della modernità

Dino Risi

Dino Risi (foto LaPresse)

Quando si dice il flusso interiore. Ed è un canovaccio dove attraverso il lungo racconto in prima persona – è Dino Risi che parla – si squaderna la scienza del cinema come misura esatta della modernità. E’ un parlare allo specchio, questo di “Dino Risi Forever”, uno scavo nell’immaginario più reale di ogni annuario della memoria. E’ un colloquio con Fabrizio Corallo – ben più che un intervistatore, un amico – autore del documentario che oggi e lunedì 19 sarà presentato al Moma di New York. Ed è festa nel centenario della nascita del maestro, regista di capolavori quali “Il Sorpasso” e “Profumo di Donna” che, giusto in America, è il canone di “Scent of woman”. Quando si dice il flusso. Nell’elettricità dell’ironia.

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