Quanto manca Stefano Di Michele

Capita che ci s’incontri tra amici, si parli d’altro, quindi s’acchiappi un filo sbucato da chissà da dove – dalla dolce pozza del cuore – e ognuno all’altro, dica: “…e Stefano?”. Anche i gatti per strada si guardano tra di loro e si domandano: “…e Stefano?”.
Quanto manca Stefano Di Michele
Si sente la mancanza di Stefano Di Michele. Capita che ci s’incontri tra amici, si parli d’altro, quindi s’acchiappi un filo sbucato da chissà da dove – dalla dolce pozza del cuore – e ognuno all’altro, dica: “…e Stefano?”. Anche i gatti per strada si guardano tra di loro e si domandano: “…e Stefano?”. Anche Massimo D’Alema in tivù parlava delle cose sue – della politica, dei libri che ha scritto, delle passioni – e però, ecco, sembrava che a un certo punto chiedesse: “…e Stefano?”. E l’unica risposta, come adesso, è che Stefano non c’è. Almeno qui, non c’è. Manca tantissimo

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi