Moretti e Sorrentino, un poco gatto e un poco cane

Sarà pure il Papa, Nanni Moretti. Sarà perfino Re, Paolo Sorrentino. Il secondo insegue l’altro ed entrambi – un poco gatto e un poco cane – cercano di segnare il territorio dell’immaginario italico fabbricando la stessa serie.
Moretti e Sorrentino, un poco gatto e un poco cane
Sarà pure il Papa, Nanni Moretti. Sarà perfino Re, Paolo Sorrentino. Il secondo insegue l’altro ed entrambi – un poco gatto e un poco cane – cercano di segnare il territorio dell’immaginario italico fabbricando la stessa serie. Certo, uno è marca e l’altro è sottomarca. Con Sorrentino che fabbrica la propria carriera nel rosicchiare gli ossi sputati da Moretti, ma fanno le vite parallele, i due. Ed è tutto un binario di sceneggiature, d’inquadrature, di citazioni e locandine. Dopo la Roma di Moretti, la Roma di Sorrentino. Dopo il Papa di Moretti, il Papa di Sorrentino. Dopo il Caimano di Moretti, il Caimano di Sorrentino. Non se ne abbiamo a male però i due maestri, di Berlusconi – potente e perfetto nella realizzazione artistica – ce n’è solo uno. Ed è “Belluscone”. Di Franco Maresco.

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