Blu cobalto e musica sul Gianicolo

Il cielo, ieri, colava blu cobalto sul Gianicolo. Le note di un sassofono si attorcigliavano a quelle di un pianoforte e salivano a spirale su per via Garibaldi, a Roma.
Il cielo, ieri, colava blu cobalto sul Gianicolo. Le note di un sassofono si attorcigliavano a quelle di un pianoforte e salivano a spirale su per via Garibaldi, a Roma. Catturato dal vortice di quella musica, Il Maestro usciva per strada e, trovatosi in cima al colle, e visto d’improvviso il Cupolone – come la corona regale di uno zar che compariva da dietro un alto pino – ebbe a sentire bruciare sulle proprie labbra il bacio di Margherita. E da lì aspettò la notte. Per trarla in sogno. Di blu cobalto.

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