Ragionamenti di filosofi iraniani

Abbas Salehi, viceministro iraniano dell’editoria, è filosofo. Insegna Teologia. Anche Antimo Cesaro, viceministro italiano dei Beni culturali, è filosofo.
Abbas Salehi, viceministro iraniano dell’editoria, è filosofo. Insegna Teologia. Anche Antimo Cesaro, viceministro italiano dei Beni culturali, è filosofo. Docente di Teologia. L’Italia sarà ospite d’onore della Fiera internazionale del libro di Teheran il prossimo anno (a meno che non vinca le elezioni Hillary Clinton) ed è singolare come i due colleghi se la ragionino con l’operatività da filosofi e dunque da un binario parallelo: il da-dove e il verso-dove. Si offre nella diatriba Seyed Ali Mousavi Garmaroudi, poeta di Persia, e affida ai due un enigma più che un verso: “Se tu hai fame significa che Adamo ha mangiato il grano. Se sei sazio vuol dire che avrà smozzicato la mela”. Il grano è il da-dove, la mela è il verso-dove. All’insieme del reale diamo il nome di mondo, al presagio del ricordo dedichiamo ciò che verrà. Ps: colleghi miei, iranofobi immaginari, non sapete il danno che vi fate a privarvi delle notti d’Oriente!

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