Il racconto della Misericordia

Ci sono una mamma e un piccolino. E sono bagnati (sia la mamma, sia il piccolino). C’è il fatto di un pomeriggio tutto grigio a Lesbo, e c’è anche il freddo proprio dell’acerba primavera. Sia la mamma, sia il piccolino – due profughi – trovano Emilia.
Il racconto della Misericordia
Ci sono una mamma e un piccolino. E sono bagnati (sia la mamma, sia il piccolino). C’è il fatto di un pomeriggio tutto grigio a Lesbo, e c’è anche il freddo proprio dell’acerba primavera. Sia la mamma, sia il piccolino – due profughi – trovano Emilia. E’, questa, una vecchietta in gamba che trova un modo per farsi capire e dice alla mamma: “Vatti ad asciugare, a lui ci penso io”. Il piccolino è in braccio a Emilia e piange. Ha spavento e fame. Emilia si fa portare allora un biberon ma è caldo. Emilia lo immerge nell’Egeo e lo intiepidisce. La foto è il racconto della Misericordia: c’è Emilia con in braccio il piccolino che fa pappa, e altre due vecchiette che si godono la scena.

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