Roma, l'Antimafia e quelle similitudini con la Sicilia

Tra i comuni sotto osservazione dell’Antimafia c’è dunque Roma. Non dovrebbe meravigliare la notizia perché, insomma, con Mafia Capitale in gran spolvero ce n’è ancora da spulciare nomi, dettagli, tabulati, mappe, pizzini, soggetti e sceneggiature fino a esaurire ogni drammaturgia.

Tra i comuni sotto osservazione dell’Antimafia c’è dunque Roma. Non dovrebbe meravigliare la notizia perché, insomma, con Mafia Capitale in gran spolvero ce n’è ancora da spulciare nomi, dettagli, tabulati, mappe, pizzini, soggetti e sceneggiature fino a esaurire ogni drammaturgia. Altro che Villalba, Mussomeli o Corleone. Già passare nei pressi del distributore di benzina di Corso Francia è un brivido. Quello che chiamano Spezzapollici per esempio, nominato così proprio per la sua specialità, è un pari grado – si parva licet – di Giovanni Brusca, quello che squagliava i bambini nell’acido. Altro che giorni della Civetta, qui incombe la grattachecca.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi