Quello che turba Maria Elena Boschi

Il ministro delle Riforme, nonché autorevole numero Due del Governo Renzi, è stata appena sfiorata da un fastidio
Quello che turba Maria Elena Boschi
Maria Elena Boschi, ministro delle Riforme, nonché autorevole numero Due del Governo Renzi, è stata appena sfiorata da un fastidio: quello di dover ricevere i Pm nel proprio ufficio e rispondere alle loro domande “quale persona informata dei fatti” in merito a un’inchiesta. La cosa in sé, con i suoi ovvi strascichi di segni e di significato, è importante perché provoca un complicato capitombolo nell’immaginario. I buoni, infatti – e i buoni non possono che essere la sinistra – stretti intorno al ministro simbolo del cambiamento tornano a essere garantisti mentre i cattivi di destra, fino a oggi in lotta contro i giustizialisti, si riappropriano del codice antico, Legge e Ordine, e riappaiono come forcaioli. “Ma in fondo”, chiesi a un grande vecchio, “che cos’è la Destra?”. E lui, vecchio al punto di far cominciare la propria memoria nell’800 mi rispose: “Un ministro venne a sapere della sparizione di un calamaio dal proprio ufficio, non seppe darsene ragione e dalla vergogna si sparò; questa era la Destra”.

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