I ricchi cattivi evasori

Tutta l’informazione liberale e indipendente si profonde in elenchi, dettagli e denunce. E sempre in nome della trasparenza. Da Vladimir Putin a Marine Le Pen non c’è puzzone, infatti, che non abbia – in banconote, lingotti e monete d’oro – un tesoro ben nascosto.

Tutta l’informazione liberale e indipendente si profonde in elenchi, dettagli e denunce. E sempre in nome della trasparenza. Da Vladimir Putin a Marine Le Pen non c’è puzzone, infatti, che non abbia – in banconote, lingotti e monete d’oro – un tesoro ben nascosto. Questa storia dei Panama Papers pone una questione e cioè che non solo i cattivi siano evasori fiscali ma anche – e sarebbe ovvio – ricchissimi. Alle solite. E poi dice che uno si butta a destra (ma non vorrei però, dopo tanto cattiverio, essermi perso qualcosa; qui gli unici evasi, per dirla con Totò, sono gli e-vasi da notte).

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