La sopportazione dell'elefante e la misericordia della zanzara

Ieri, che era venerdì, si ragionò sui benefici derivati dal saper riconoscere la differenza tra la sopportazione e la misericordia. Il tutto quando il cuore – così spiegò il maestro – percorre la via del timore.
Ieri, che era venerdì, si ragionò sui benefici derivati dal saper riconoscere la differenza tra la sopportazione e la misericordia. Il tutto quando il cuore – così spiegò il maestro – percorre la via del timore. Non so perché si parlò delle zanzare e dell’elefante cui l’Altissimo ha fornito una lunga proboscide a ornamento del muso. Così come alle zanzare che ha dato le ali per consentire loro di fuggire via quando, succhiato il sangue umano, rischiano di restare spiaccicate. Una prova di sopportazione, un dono di misericordia.

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