Due fauni alla Stazione Termini

Due fauni, uno però più sfacciato dell’altro, sono saliti alla fermata di Baldo degli Ubaldi prendendo possesso di mezzo vagone in direzione Stazione Termini.
Due fauni, uno però più sfacciato dell’altro, sono saliti alla fermata di Baldo degli Ubaldi prendendo possesso di mezzo vagone in direzione Stazione Termini. Avevano birra e bottiglie di ogni genere, onoravano tutti i vizi accomodandosi nei sedili non senza sporcare di buon grado come a segnare il territorio. Nessuno però faceva mostra di allontanarsi, anzi, le persone di mezza età sorridevano e così le ragazze eccetto una, con una partitura sulle ginocchia, lesta a schizzare via a Cipro. Insomma, due fauni – uno su di giri più dell’altro – vestiti al modo del bar Sport e perciò con un’aria ordinaria degna delle brevi in cronaca nera. E però costretti alla delusione di dovere fare spazio, malgrado le bestemmie, le strida e il turpiloquio, alle necessità dei pendolari. Perdendo possesso. E’ dovuta correre in soccorso loro la Ninfa Egeria. Addobbata di tagli ai pantaloni e regolamentare vita bassa ha detto loro: “Me piacete ’na cifra”. Ed è stata lei a inseguire loro. Ribaltando il codice silvano di ogni acchiapparella.

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