Procuratevi la musica di Gianmaria Testa. Ha creato una scena degna di Cyrano

Dimestichezze d’amore. Procuratevi la musica di Gianmaria Testa. Ha creato una scena degna di Cyrano. Ha preso una strada solitaria e l’ha fatta pronta per il sentimento. In un istante, in un fraseggio di note, poi, ne ha ricavato una pagina bianca da scrivere. Perché è per strada che si perde la strada di casa. Si trovano mura le cui pietre, saldate dallo scirocco, svelano (a chi sa sfiorarle) i misteri e le sorprese di un incanto. E siccome a Ortigia, a Siracusa, capita che si spalanchino d’improvviso slarghi, piazze e quinte di pietre – colme di ragionamenti tutti sentimentali – capita che nel percorrere tutta una notte, nel farsi scivolare in una strada solitaria, capita che un uomo imbranato si lasci guidare dalla propria donna e consegni a lei le proprie mani per tenerla ai fianchi. Quelle mani, su quei fianchi. In un abbraccio. E capita che nel vortice di pietre, strade, notte e pagine tutte da scrivere, l’uomo e la donna danzino il valzer di un unico giorno. Procuratevi immediatamente la musica e la poesia di Gianmaria Testa. Anche se non vi trovate a passare da Ortigia. La musica è fatta per sfasciare nel petto un unico scirocco. Una dimestichezza appunto.

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