Sentirsi in colpa per tutto il tempo non è una prova di innocenza?

Il dente che spunta dalla gengiva e il tormento quotidiano di un’insufficienza costante

Annalena Benini

Email:

benini@ilfoglio.it

Sentirsi in colpa per tutto il tempo non è una prova di innocenza?

Album illustrato di Alessandra Ballerini e Lorenzo Terranera, “FIFA BLU” (Donzelli editore), con un racconto di Fabio Geda e uno di Marco Aime

Mi sento in colpa sempre: mia figlia dice che le sta spuntando un dente direttamente dalla gengiva, spalanca la bocca per mostrarmelo cinquecento volte al giorno, ed è vero, il dente ha bucato la gengiva: dovevamo andare dal dentista un mese fa. Colpevole. La baby sitter è di cattivo umore, avrò detto qualcosa di sbagliato? Colpevole. Mio figlio ha saltato la colazione perché sono finiti i suoi biscotti preferiti, i soli che gli consentano di nutrirsi, gli unici che lo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • perturbabile

    13 Ottobre 2017 - 23:11

    Beh, ora si faccia un bel sonno, se non é al lavoro. Si addormenti dicendosi: ‘C’è chi mi trova innocente’. E deliziosa.

    Report

    Rispondi

Servizi