Non ho mai capito Riccardo Cocciante

Ma ora il futuro ha cambiato la domenica mattina

Non ho mai capito Riccardo Cocciante

Riccardo Cocciante (foto LaPresse)

Mai capito quelli come Riccardo Cocciante. Quadro della situazione: è domenica mattina, e costui, come sanno tutti, è un poeta, infatti zigzaga nella verzura biciclettando senza fretta, tra i capelli ha un po’ di brina (data l’ubertosità del vello io ho sempre immaginato un effetto neve spray, altro che “una goccia”) e accanto a lui pedala una ragazza col volto imporporato da un’inevitabile couperose; la poveretta è a corto di fiato (“fai un fumetto / respiraaando”), però Cocciante non ci...

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    19 Settembre 2017 - 21:09

    Meglio tardi che mai. L'importante non fare il nonno.

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