Palma e cocaina, zà zà

I legami tra narcotraffico e produttori di palma africana

Palma e cocaina, zà zà

Vedevo Gianroberto piuttosto attento quando gli parlavo dei problemi legati al cibo, alle multinazionali dell’agrobusiness e alle enormi derrate di mais transgenico made in Usa che arrivavano nei paesi latinoamericani drogando di fatto il mercato e impoverendo migliaia di contadini. Gli raccontai dei legami tra narcotraffico e produttori di palma africana, dalla quale si ottiene l’olio di palma, tra l’altro deleterio per la nostra salute.

(Alessandro Di Battista, “A testa in su”, Rizzoli, pag 130)

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Commenti all'articolo

  • gesmat

    09 Gennaio 2017 - 10:10

    Troppo togo questo dibba, non lo conoscevo. Tra poco ci spiegherà come hanno fatto i trucidi americani, inbeccati dai viscidi gesuiti ad avvelenare Alessandro Magno favorendo così le mene dei perfidi ebrei che sono riusciti ad imporre, con le fantasiose teorie di maometto, mediocre commerciante beduino, il loro dominio sul mondo. Non vedo l'ora di di sentire la sua illuminante lettura.

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  • guido.valota

    07 Gennaio 2017 - 21:09

    Forse Dibba si è rincoglionito così per carenza di Nutella.

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